L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 16 marzo 2022

I governanti hanno inalato la potenza del potere assoluto che l'influenza covid gli ha dato, è diventata una droga in cui non ne possono fare a meno, non c'è la fanno proprio a rinunciarci, sono diventati dei TOSSICODIPENDENTI

Covid per sempre



Non bisogna assolutamente pensare che la guerra ucraina e la mobilitazione dell’odio contro la Russia e Putin abbia fatto venire meno la volontà di instaurare una tirannia con il pretesto sanitario del covid: il fatto che ormai le cifre e i numeri raccontino di una narrazione manipolata fino all'inverosimile, nonostante che i vaccini si siano rivelati inutili e pericolosi, nonostante che essi come si sa dalla Gran Bretagna e da Israele non servano nemmeno, come detto in camera caritatis , a evitare decorsi gravi visto che sono soprattutto dei boosterati a finire in ospedale , nonostante che il tentativo di nascondere la valanga di reazioni avverse sia sempre più fragile, un intero sistema oppone una disperata resistenza alla verità e vuole continuare nel comodo giochino di sopprimere la libertà per evitarci il raffreddore. Ci si poteva aspettare questo atteggiamento perché una classe medica complice per paura o per avidità dell’obolo pandemico che è stato ampiamente distribuito, i media asserviti al capitale globalista e i ceti politici che sono saliti sul vittorioso carro della distruzione della democrazia, ormai non possono più ammettere la verità: per salvare la faccia o rimanere al potere hanno bisogno che la commedia continui e che la democrazia venga completamente sovvertita.

Così non ci si può stupire se in Germania il governo abbia deciso di di concludere contratti con 5 multinazionali del farmaco per fornire sedicenti vaccini contro il Covid fino al 2029, quando già ora essi dovrebbero agire contro un virus che non esiste più. Ma questo non è certo un problema perché tutto questo viene attuato in un clima di follia distopica. Infatti nel comunicato con cui il ministro della salute si compiace di questo passo viene detto: “Nel caso in cui persista la pandemia di COVID-19 o una nuova pandemia, i contratti concedono al governo federale l’accesso alle capacità produttive delle aziende e quindi prevedono l’eventualità di un rinnovo situazione di collo di bottiglia”. Allora si dovrebbe supporre che non solo per altri sette anni la gente sarà prigioniera delle punture e delle loro nefaste conseguenze, ma si suppone anche che nel caso di nuove pandemia potranno essere messi a punto vaccini in poco tempo e che saranno proprio quelle aziende a prepararli. Da dove possa nascere la convinzione di poter produrre vaccini in tempo reale , visto il clamoroso fallimento dei trattamenti genici non può essere spiegato con la scienza, ma con la politica e le suggestioni idiote che impongono la distruzione delle libertà come ormai pericolose in modo letale per questo tipo di potere. E’ in effetti il provvedimento del governo di Berlino non è nient’altro se non l’accoglimento delle distopie di Bill Gates e di quel trattato pandemico che l’Oms, organismo totalmente in mano a Big Pharma oltre che al filantropo assassino, propone proprio per estendere al pianeta la dittatura di una precisa élite nordamericana.

D'altronde proprio questo intento lega strettamente fra di loro l’assurda narrazione pandemica con la precisa volontà da parte occidentale di spingere la Russia alla guerra con il fanatico regime banderista dell’Ucraina: l’unica strada di sopravvivenza per élite globalista e imperiale è quella di continuare con l’emissione di denaro di carta alla massima velocità, pena il suo crollo assieme al Paese che fa da tana del mostro. Dunque ha bisogno di emergenze continue che giustifichino l’impossibilità di un ritorno a dinamiche economiche normali. Certo di tratta di un circolo vizioso che non porta a nulla se non alla distruzione sociale ed è per questo che le misure sanitarie sono servite a mettere in piedi un sistema di controllo molto stretto che permette di tenere in piedi questa situazione anche di fronte alla prossima crisi energetica e alimentare che colpirà soprattutto l’Europa. Le due cose vanno di pari passo anche se le popolazioni si trovano di fronte al tentativo, peraltro ben riuscito di dividerle secondo molti punti di frattura, in maniera che se uno si salda c’è sempre l’altro.

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