L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 11 marzo 2022

Il governo criminale e il clero televisivo ci dovranno dar conto del fatto che buttano continuamente benzina sul fuoco ucraino. Gasolio alla pompa 2,579

RINCARI DA RECORD
Carburante, prezzi da incubo in tutta la Calabria: costi e cifre provincia per provincia

Dopo l’allarme lanciato ieri su LaC News24 i lettori pubblicano sui nostri social gli importi fotografati alle colonnine in giro per la regione. In autostrada il “servito” sfiora i 3 euro al litro. E per la prima volta nella storia il gasolio costa più della benzina 

di Francesco Rende
10 marzo 2022 19:20

Gli importi fotografati dai nostri lettori alle colonnine in giro per la regione

I prezzi che schizzano in alto in pochissimo tempo, i rincari che si rincorrono e una prima volta storica, seppur non cercata da nessuno: il gasolio che supera il prezzo della benzina. Sono giorni difficili per chiunque si avvicini a un distrubutore: come preannunciato da LaC News 24 nella giornata di ieri nell’intervista a Mario Metallo, coordinatore regionale di AssoPetroli e Assoenergia, le dichiarazioni di Biden e la guerra in Ucraina stanno spingendo in alto i prezzi di gasolio e senza piombo, con pesantissime ripercussioni sui cittadini, le imprese e gli stessi distributori.

La previsione lanciata ieri, ovvero quella di un vero e proprio shock dei prezzi con l’arrivo alla cifra limite di 2,60 euro nella giornata di sabato, in realtà in molte zone della nostra regione è già realtà. Sulla pagina Facebook di LaC News 24, nella giornata di oggi, in molti ci hanno già segnalato i prezzi in crescita: da Catona a Castrovillari, da Altomonte a Vibo Valentia, molti utenti ci hanno inviato le foto dei rincari registrati alle pompe di benzina.

Diverse segnalazioni arrivano dall’area urbana di Cosenza e Rende, con prezzi medi tra i 2,25 e i 2,40, con punte che però già da ora negli impianti che lavorano solo con il servito superano i 2,50 euro. Segnalazioni analoghe arrivano dal catanzarese, con costi che variano addirittura nella stessa giornata: c’è chi scrive, infatti, che stamattina costava 2,29 euro ma che i gestori erano in attesa dei nuovi prezzi per il pomeriggio. E poi ancora Corigliano Rossano, Bagnara, Castrovillari, Torano, Caloveto, segnalazioni con le cifre e le foto da tutti i comuni calabresi, con cifre che vanno dai 2,19 fino ai 2,35-2,40. Prezzi alti, che fanno venire lo sconforto in chi è costretto a viaggiare per lavoro e propone di chiedere «un nuovo smart working, non per il Covid ma per il caro prezzi».

Tra i tanti commenti, però, anche la voglia di fare rete: c’è chi, abitando nella stessa zona, consiglia il distributore che in tempo reale ha i prezzi più bassi, così come sono in molti che pubblicano foto dei loro rifornimenti sottolineando come con venti euro ormai si inseriscano nelle proprie auto davvero pochissimi litri di benzina.

Un aiuto arriva anche dalla tecnologia: c’è chi, tra gli utenti della nostra pagina Facebook, consiglia addirittura di scaricare un’app da smartphone per poter consultare in tempo reale i prezzi della benzina intorno a sé. Una specie di TripAdvisor della pompa di benzina, alla ricerca non del miglior antipasto ma del pieno più conveniente.

E da lunedì, inoltre, si aggiungerà anche il blocco degli autotrasportatori: questo pomeriggio è stata inviata una comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei ministri ed al ministero dei Trasporti, per comunicare il fermo totale del servizio di autotrasporto. Non uno sciopero, non dei sit in di protesta, ma un blocco delle attività: camion fermi e di conseguenza nessun rifornimento a supermercati, attività commerciali, corrieri e tanto altro. Si attende, a questo punto, un eventuale provvedimento del Governo per calmierare i prezzi: diversamente, potrebbe arrivare una paralisi alle consegne ed un nuovo assalto ai supermercati.

Nei commenti del post sulla pagina Facebook di LaC News24 gli importi fotografati dai nostri lettori alle colonnine in giro per la regione

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