L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 23 marzo 2022

Il parlamento dei criminali applaude il nazista Zelensky

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Non pensate che possa commentare l’applauso totalitario a Zelensky tributato dall’intero parlamento italiano. Rileggetevi magari il mio breve pezzo dal titolo “Apostasie” ed estendetelo ai parlamentari. A parte pochissimi, hanno fatto la scelta per il Mysterium Iniquitatis che è evidentemente un carattere dei tempi ultimi.

Io non sono in grado. Davvero , oltre che “la menzogna è verità” l’altro slogan del psico-totalitarismo orwelliano, “l’ignoranza è forza” è efficace: suscita il mutismo di chi vorrebbe argomentare, ribattere, rispondere. Parlare a menti sub-umane è insensato…

D’altra parte, tutto la apostrofe di Zelensky ripetuta ai parlamenti europei è così recitata,

begging
Tour di Zelensky per piatire la Terza Guerra mondiale.

così posticcia e teatrale, da allegare i denti. Per altro verso, tutto è così chiaro, preordinato da anni.

Politici che non lo sanno nemmeno è detto siano in malafede; sono ignoranti e mossi non da conoscenze politiche, da pulsioni di pancia indotte da “notizie tv”, il che è peggio.

Ho visto scivolare l’’Italia su un piano inclinato lubrificatissimo, vero l’Apocalisse, guidata dai suoi deputati inneggianti. La sola cosa che mi consola è la certezza che ben pochi di quelli in Parlamento saranno viventi nel 2026. E che i vivi invidieranno i morti.

https://twitter.com/durezzadelviver/status/1506171252960075781

https://www.maurizioblondet.it/66280-2/

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