L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 1 marzo 2022

La televisione 24 ore su 24 ci proietta in un mondo irreale. Continuarla a vederla è una scelta

28 febbraio 2022
Disarmo dell'Ucraina - Giorno 5 | Money War On Russia - Giorno 1

La storica Anne Morelli ha riassunto il classico libro di Arthur Ponsonby Falsehood in War-Time in questo modo:
  • Non vogliamo la guerra.
  • Solo la parte opposta è colpevole di guerra.
  • Il nemico è intrinsecamente malvagio e assomiglia al diavolo.
  • Difendiamo una nobile causa, non i nostri interessi.
  • Il nemico commette atrocità di proposito; i nostri contrattempi sono involontari.
  • Il nemico usa armi proibite.
  • Noi subiamo piccole perdite, quelle del nemico sono enormi.
  • Artisti e intellettuali riconosciuti sostengono la nostra causa.
  • La nostra causa è sacra.
  • Tutti coloro che dubitano della nostra propaganda sono traditori.



Quanto sopra è ciò che senti e vedi nelle attuali notizie "occidentali". Non è la realtà.



Postato da b alle 14:01 UTC | Commenti (430)

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