L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 19 marzo 2022

La verità emerge è più grande della menzogna. I farmaci sperimentali con modificazione genetiche indeboliscono il sistema immunitaria e induce ad essere più aggredibili a batteri e virus

Vaccini: si tenta di cancellare le tracce



E’ davvero sorprendente il livello di manipolazione dell’opinione pubblica e il tentativo di nascondere i dati reali sulla pandemia e sui vaccini, tanto che alle volte alcune verità scoppiano improvvise, come quella che non soltanto i vaccini non servono a evitare l’infezione, ma che addirittura la peggiorano. La bomba è deflagrata durante un’ audizione sulla vaccinazione obbligatoria al Bundestag tedesco ( qui il video) : un esperto ha spiegato a spettatori stupefatti che l’analisi dei dati delle compagnie di assicurazione sanitaria mostra che nel 2021 i congedi per malattia da Covid sono stati inferiori a quelli chiesti per gli effetti collaterali delle vaccinazioni. Nelle settimane scorse si è tentato di chiudere la bocca al funzionario dell’assicurazione Bkk che per primo aveva lanciato l’allarme su questi dati, ma alla fine non è possibile cancellare proprio tutto perché in questo caso si tratta di un passaggio di soldi e contributi che non possono essere facilmente manipolati come i numeri su un database i quali possono essere facilmente alterati con qualche vago pretesto. Ora è davvero inconcepibile che si continui ad agitare lo spettro delle vaccinazioni obbligatorie o comunque forzate di fronte a dati così inquietanti e anche agli altri che vengono dalla Germania, dall’Austria, dalla Gran Bretagna, da Israele e secondo i quali le ospedalizzazioni ormai riguardano all’80% le persone con tre dosi. Mentre Omicron per i non vaccinati, anche quelli di una certà età è un semplice raffreddore, per i vaccinati che evidentemente subiscono un danno al sistema immunitario proporzionale numero di dosi, può diventare una malattia più seria. E questo anche facendo la tara al fatto che gli ospedali in tutto l’occidente e anche altrove hanno vantaggi economici dall’ospitare pazienti Covid, che magari hanno tutt’ altro e sono soltanto positivi a un test che è già stato invalidato da un anno. Lo dico per mostrare l’enorme pasticcio nel quale ci hanno cacciato e il livello di menzogna nel quale viviamo.

Voglio sperare che questo circolo vizioso per cui più ci si vaccina più si ha bisogno di vaccini sia semplicemente un errore e non qualcosa di appositamente studiato per aumentare i profitti, ma che si cerchi di non prender atto del fallimento epocale dei preparati genici anzi di un intero modo di intendere la sanità legato esclusivamente e cinicamente al profitto, è davvero allucinante e mostra a che punto siano arrivate le società occidentali il duo ceto politici; che poi non si sospendano le vaccinazioni e tutto il combinato disposto di misure ridicole e inutili per permettere quanto meno di studiare il problema, mostra senza tema di smentita, che la salute delle persone è l’ultima preoccupazione dei governi, Se quando tutto va storto e ci sono indizi, anzi ormai prove che il rimedio sia peggiore del male l’esitazione a fermare tutta la scellerata macchina significa che essa è utile in un altro senso, è necessaria a ridurre la libertà di espressione e di vita delle persone. Adesso il compito di chi ha sempre combattuto la creazione pandemica, riconoscendola come pretesto per l’assassinio delle democrazie, deve mobilitarsi per impedire che dietro i fuochi dell’Ucraina i signori dei vaccini tentino di cancellare le tracce: lo stanno già facendo perché Il 15 marzo, il CDC americano ha cancellato dai propri dati decine di migliaia di “decessi Covid” . Di conseguenza, il numero di decessi tra i giovani di età inferiore ai 18 anni è diminuito di quasi un quarto. Il motivo addotto sarebbero errori di codifica, ma intanto è proprio grazie a questi errori che si è definito il rapporto rischio – beneficio dei vaccini. Ma se vogliamo che i futuro la sanità ritorni ad avere come oggetto la saluta bisogna impedire che la facciano franca.

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