L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 14 marzo 2022

Lavorava per il New York Times ma il giornale smentisce. O era bugiardo lui o è bugiardo il giornale. Perché?

Brent Renaud: chi era il giornalista americano ucciso ad Irpin

Aveva lavorato anche per il New York Times. Ferito un suo collega. Con il fratello ha passatto gli ultimi venti anni a produrre film e programmi raccontando le storie di umanità nei punti caldi del mondo: dal terremoto di Haiti all'Iraq e l'Afghanistan

Brent Renaud in una delle foto diffuse su Twitter

Roma, 13 marzo 2022 - Aveva compiuto 51 anni un mese fa, Brent Renaud, il videogiornalista americano ucciso a colpi d'arma da fuoco oggi a Irpin. Il lavoro sulla guerra in Ucraina era uno dei tanti che Brent ha condotto insieme al fratello Craig, anche lui regista indipendente. Insieme produssero tra gli altri "Surviving Haiti's Earthquake: Children", vincitore del duPont-Columbia Award 2012, premiato insieme al progetto multimediale del New York Times "A Year at War" come un esempio di narrazione artistica e interattiva vissuta online.

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