L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 23 marzo 2022

PUTIN: “La #Russia non accetterà più pagamenti in dollari ed euro per il suo gas consegnato in #Europa, ma accetterà solo #rubli”. La legge delle materie prime si fa strada con prepotenza e noi ringraziamo Draghi, quel vuoto a perdere, servo degli oligarchi della finanza, il cui compito è distruggere il tessuto industriale del paese, rapinare i risparmi e togliere le case agli italiani, regalare spiagge e pezzi di paese agli stranieri

Cercansi rubli disperatamente
Maurizio Blondet 23 Marzo 2022

 PUTIN: “La #Russia non accetterà più pagamenti in dollari ed euro per il suo gas consegnato in #Europa, ma accetterà solo #rubli”.

Lo ha affermato il presidente russo Vladimir #Putin. Chi ha concepito le sanzioni sta fallendo su tutta la linea.

Il dollaro $ è immediatamente crollato rispetto al rublo

La Russia sta trasferendo il pagamento per le forniture di gas russo per l’esportazione in paesi ostili in rubli russi, ha detto il presidente russo Vladimir Putin in un incontro con il governo, che viene trasmesso da Smotrym.ru e dal canale televisivo “Russia 24”.
Ha incaricato la Banca centrale e il governo di determinare la procedura per le operazioni per l’UE per l’acquisto di rubli nel mercato interno della Federazione Russa da parte degli acquirenti di gas russo.
La Russia continuerà a fornire gas a paesi ostili in base a contratti. Cambierà solo la valuta di pagamento, ha sottolineato Putin.
“Ho deciso nel più breve tempo possibile di attuare una serie di misure per trasferire il pagamento per il nostro gas naturale fornito ai cosiddetti paesi ostili ai rubli russi. Cioè, abbandonare l’uso di tutte le valute compromesse in tali calcoli “, ha detto Putin.
Successivamente, il rublo si è immediatamente spostato verso il rafforzamento – il dollaro è crollato da 103,5 rubli a 99,4 rubli, l’euro – a 109,9 rubli. Al momento, il dollaro è sceso a 95 rubli per la prima volta dal 2 marzo.
Il prezzo di scambio del gas nell’UE in questo momento è salito del 14% a $ 1300 per mille metri cubi. Se il rublo ha adeguato la sua crescita dopo il salto, allora il prezzo del gas nell’UE è in continua crescita, secondo le borse.

Giuseppe Masala:

Putin firma il decreto con il quale obbliga le aziende dei paesi ostili (lista nella quale è iscritta l’Italia) a pagare gas e petrolio in rubli. Non è che è difficile, è facilissimo, basta vendere dollari e euro nel mercato russo e comprare i rubli necessari. Risultato? Il rublo si rivaluterà e soprattutto nel mercato russo ci saranno i dollari necessari per pagare obbligazioni e titoli di stato emesso in valuta. Com’è che aveva detto Di Maio? Che il default (finanziario) della Russia era imminente e che il valore del rublo si stava sgretolando? Ripassa domani Gigi.

Marcello Pamio:

PREPARATEVI A DIRE ADDIO AL DOLLARO E ALL’EURO: RUSSIA VENDE GAS IN RUBLI, ARABIA VENDE PETROLIO ALLA CINA IN YUAN
Marcello Pamio – 23 marzo 2022
L’Arabia Saudita è in trattative con Pechino per utilizzare lo yuan nella vendita di petrolio alla Cina.

Sembra di capire che la mossa di Ryad sia stata concertata con Mosca.

Secondo il Wall Street Journal che tale mossa sarebbe devastante per il dominio dei dollari sul mercato petrolifero globale, nonché negli scambi internazionali. La Cina è il maggior importatore di petrolio e l’Arabia il più grande esportatore del mondo!
Se ora ci mettiamo la geniale decisione di Putin di accettare solo pagamenti in rubli per il gas, anche lo scenario internazionale per l’euro diventa altrettanto inquietante. Il rublo prima molto svalutato, ha annullato le perdite e si muove in rialzo dello 0,7% a 102,86 contro dollaro.
Mentre i parassiti annidati in Parlamento applaudono e armano un Zelenski e i suoi nazisti , mentre sanzionano il Cremlino, l’Italia viene lasciata sprofondare nel baratro sociale…
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Il gas in Europa rincara del 34 per cento di conseguenza: eh, siamo proprio riusciti di distruggere Putin!




Ma noi abbiamo l’arma segreta, l’arma assoluta che lo distruggerà!


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