L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 29 marzo 2022

Se non si trattasse del Presidente degli Stati Uniti si potrebbe rilevare che escono dalla bocca di questo uomo parole in libera uscita degne di demenza senile

Ucraina: Biden, non mi interessa cosa pensa Putin delle mie parole
28 Marzo 2022

Washington (Usa), 28 mar. (LaPresse) – “Non mi interessa cosa pensa. Farà quello che farà”. Così il presidente Usa Joe Biden quando gli è stato stato chiesto se fosse preoccupato che Vladimir Putin possa vedere le sue osservazioni su di lui come un’escalation. Biden si è detto scettico che Putin possa essere influenzato “da qualsiasi evento esterno”.

https://www.lapresse.it/ultima-ora/2022/03/28/ucraina-biden-non-mi-interessa-cosa-pensa-putin-delle-mie-parole/

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