L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 15 aprile 2022

Il NAZISTA Zelensky detta il suo volere ad Euroimbecilandia e bacchetta chi non si uniforma ai suoi comandi perché mette al primo posto i propri Interessi Nazionali e non quelli della NAZISTA ucraina e delle decisioni prese dalla scenografia hollywoodiana che ha tutto il bisogno di continuare ad alimentare il fuoco per continuare ad esistere. Al latere il NAZISTA paese continua ad usare a gratis il gas proveniente dalla Russia

Ucraina: Zelensky, Germania e Ungheria si oppongono a embargo energia russa
14 Aprile 2022

Roma, 14 apr. (LaPresse) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato i Paesi europei che continuano a comprare petrolio russo di “guadagnare i loro soldi con il sangue di altre persone”. Il leader, in particolare, si è scagliato contro Germania e Ungheria, accusandole di ostacolare l’embargo sull’energia proveniente dalla Russia, da cui Mosca guadagnerà fino a 326 miliardi di dollari quest’anno. “Alcuni dei nostri amici e partner capiscono che ora è un momento diverso, che non è più una questione di affari e denaro”, ha detto Zelensky in un’intervista alla Bbc, “è una questione di sopravvivenza”.

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