L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 15 aprile 2022

Il telemarketing aggressivo non è un fenomeno da prendere alla leggera. È parte integrante della pubblicità che si muove sottotraccia sul web e che profila individualmente tutte le persone sia per vendere prodotti e servizi ma sta diventando LA PRATICA comunemente usate per influenzare e indirizzare opinioni politiche. Questa è la NUOVA NAZIFICAZIONE della società Occidentale, non è un caso che la Cina vuole cominciare a regolare questo flusso incessante di profilazione

Il nuovo Registro delle Opposizioni: ecco come difendersi dal telemarketing aggressivo


Le chiamate da parte degli operatori di telemarketing diventano sempre più insistenti. Capita a tutti noi infatti di ricevere almeno due chiamate a settimana, su rete fissa o mobile, da parte di un operatore che ci chiede se siamo interessati ad attivare una nuova offerta. Ciò provoca qualcosa di simile a un “terrorismo telefonico”: riceviamo molto spesso non solo chiamate da operatori di telemarketing, ma anche quelle chiamate “fantasma” in cui nessuno risponderà al tuo “pronto?”.
Perché siamo costantemente bombardati di chiamate di promozione?
Non è un caso infatti che, secondo una ricerca Eurostat, il mercato del call-center in Italia sarà destinato a crescere passando da 2,85 miliardi del 2015 a quasi 3,4 miliardi nel 2022.


Perché è un mercato destinato a crescere? Le aziende fornitrici di servizi si servono del telemarketing per:
  • Svolgere attività di promozione
  • Raccogliere informazioni sui potenziali clienti
  • Convertire i clienti, ossia farli passare da un contratto ad un altro
In particolare, chi si serve maggiormente del telemarketing sono le aziende che offrono servizi e non prodotti: il marketing telefonico permette infatti all’azienda di poter facilmente entrare in contatto con il cliente, descrivere il servizio e procedere con la sottoscrizione del contratto.

Telemarketing aggressivo: cos’è e quali sono i rischi?

Le chiamate dai call-center non sono illegali, seppur molto spesso non siano apprezzate dai consumatori. Tuttavia, i clienti non hanno modo di difendersi da tutte quelle attività considerate “moleste” e “aggressive”. Immagina di essere chiamato da un operatore, il quale ti propone di cambiare offerta in modo insistente e fastidioso. Oppure, immagina di essere chiamato per rilasciare informazioni personali per accedere ad alcuni servizi. O, ancora, immagina di essere chiamato più e più volte durante la settimana. Questi sono tutti esempi di “telemarketing aggressivo”.

Non è solo fastidioso, ma può anche essere una minaccia per la tua privacy: una tecnica in particolare è quella del “vishing” (o “phishing digitale”), che consente al truffatore di ottenere informazioni private tramite una voce automatica registrata.

Una ricerca condotta da Truecaller nel 2019, ha dimostrato che circa il 47% delle chiamate di telemarketing effettuate da provider di servizi energetici e televisivi erano chiamate di spam.
Inoltre, le chiamate di spam sono aumentate dal 2018 al 2019 del 7%. Si pensi anche all’incremento delle chiamate dai “finti operatori telefonici”: questi, fingendosi per provider come TIM, Vodafone e Fastweb, ottengono dati fondamentali direttamente dai clienti, i quali pensano di parlare con i veri operatori. Lo stesso avviene tramite email.


Quello del telemarketing aggressivo non è un fenomeno da prendere alla leggera. Un esempio sono le attivazioni indebite di contratti di servizi nei confronti di coloro che hanno bisogno di maggiore assistenza, spesso anziani o disabili, o al trattamento illecito di dati personali con il fine promozionale.

Il nuovo Registro delle Opposizioni

A tal proposito, il Governo italiano ha deliberato con DPR 26/2022 la creazione di un nuovo Registro pubblico delle opposizioni, che permetterà ai consumatori di bloccare chiamate indesiderate sia da fisso che da cellulare. In realtà, il Registro delle Opposizioni viene per la prima volta istituito nel 2011 ma era rivolto unicamente alle utenze fisse e postali.
Il nuovo Registro delle Opposizioni entrerà in vigore a partire dal 27 luglio e l’iscrizione sarà gratuita: basterà comunicare il numero telefonico che si intende proteggere attraverso un modulo online sul sito web o per via telefonica. L’iscrizione, sarà portata a termine il successivo giorno lavorativo. Le compagnie di telemarketing, quindi, dovranno aggiornare mensilmente le loro liste contatti prima di poter promuovere telefonicamente un’iniziativa: in questo modo, i contatti iscritti nel Registro non saranno chiamati.

Consigli su come difendersi dal telemarketing aggressivo

Come possiamo difenderci dal telemarketing aggressivo prima dell’entrata in vigore del nuovo registro?
Oggigiorno, tanti sono i modi per poter informarsi in merito agli operatori telefonici o ai fornitori di energia. Per questo motivo, se desideri non ricevere più chiamate promozionali, ti consigliamo diversi modi:
  • Il primo, è quello di chiedere formalmente alla compagnia di non chiamare più il vostro numero. Questo può essere fatto durante la chiamata con l’operatore o inviando una email/raccomandata alla società in cui espressamente si chiede la cancellazione del vostro numero dalla lista dei contatti per fini promozionali.
  • Il secondo modo è quello di bloccare definitivamente il contatto tramite il vostro smartphone. Dopo aver ricevuto la chiamata, i possessori di Android e iOS hanno la possibilità di bloccare il contatto direttamente dalle ultime chiamate ricevute.
  • È possibile scaricare delle App (che non sono totalmente infallibili) che ti permettono di capire chi ti sta chiamando.
  • Infine, come menzionato anche prima, registrandosi sul sito del Registro delle Opposizioni. Questo metodo risulta essere quello più valido e definitivo. Per altre informazioni, puoi consultare direttamente il sito web.
Seppur possa sembrare quasi impossibile evitare questi servizi, tanti e semplici sono i modi per poter affrontare meglio una chiamata di telemarketing aggressivo.

Aggiornato su 14 Apr, 2022

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