L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 4 aprile 2022

La pietanza può essere cucinata bene MA se le materie prime sono scadenti il risultato è pessimo e come a Mariupol la menzogna del bombardamento dell'ospedale pediatrico è stata rivelata anche questa ha le gambe molto ma molto corte. I tempi lavorano e riducono a polvere la menzogna

04 Aprile 2022 11:00
Bucha, un massacro inventato in quattro giorni


di Paolo Selmi - SinistraInRete 3 aprile 2022

29/03 La Russia annuncia la "drastica riduzione" delle attività belliche

30/03 Bu?a è lasciata dalle truppe russe.

31/03 Il sindaco di Bu?a, Anatolij Fedoruk, annuncia che la città è libera dagli occupanti.
Il video compare il I aprile anche sul canale ufficiale Ukraina24


Il messaggio, condito di retorica trionfante, completamente diversa da quella di oggi (parla di "grande vittoria" ?????? ???????? delle ff.aa. ucraine, entrate in città senza sparare un colpo...) NON FA NESSUN ACCENNO A QUANTO INVECE EMERSO OGGI (e già apparso pure su wikipedia... non perdono un colpo). E' girato con dietro il municipio di Bu?a, peraltro!
Ho fatto doppio controllo. Basta andare su google.map e digitare
????????? ?????? ????, Energetykiv Street, Bu?a, Oblast' di Kiev, Ucraina

Quindi, abbiamo il nostro bel sindaco che il 31 marzo annuncia trionfante la "grande vittoria", dalla città, da dietro il municipio, e si "dimentica" di dire che per terra ci sono ogni due metri dei cadaveri... la "nuova Srebrenica"...

01/04 Mentre il canale ukraina24 dà ufficialità alla comunicazione del sindaco, a un reporter di guerra arriva questo filmato, che gira subito la sera stessa (ancora 1/4, ma il filmato è di giorno). Zona residenziale "nuovo centro Bu?a" (????? ????? ????), come si vede dal cartellone. Le forze armate ucraine in maniera del tutto insensata hanno martellato con l'artiglieria parte della città di Bu?a prima di entrare. Facendo morti.


Primo di aprile. Andiamo avanti.

02/04 alle 22.33 compare un post dal gruppo Boatsman boys, che fa capo al nazista Sergej Arkad'evi? Korotkich... il "nostromo"... ma leggiamo pure dalla sua biografia, visto che in italia l'unica apologia proibita ormai è quella di cercare di capire le cose come stanno, queste pagine vergognose sono consultabili senza problemi...


E cosa dice quella carogna del "nostromo" Sergej?
Niente di quello che ci aspetteremmo. Pone l'accento sulle rovine, sulle montagne di rovine... peccato che non accenna ai bombardamenti del giorno prima dell'artiglieria ucraina e a quelli antecendenti, sempre dell'artiglieria ucraina, che martellava le zone civili quando Bu?a era occupata dai russi. Ma tant'è... si sarà dimenticato anche lui.


E ohibò, non ne ha fatto cenno neppure Žan Belenjuk, deputato della Rada ucraina di origini ruandesi ed campione di lotta grecoromana. E' il "nostromo" stesso a dirci di averlo incontrato quel giorno (ibidem) e qui abbiamo anche una sua foto con un soldato.


Sempre il nostro lottatore deputato era in turnè e ha anche visitato Gostomel, l'aeroporto lasciato anche quello libero dai russi.


I cadaveri per strada a un sindaco no, a un nazista neppure, ma a un deputato forse un po' di impressione avrebbero dovuto farla... niente. NESSUN CENNO.

03/04 Oggi, invece, la notizia del giorno è un altro roddom, file di cadaveri per strada... lasciati dagli orchi russi, ovviamente...
Alcuni si muovono ancora, come questi due immortalati dai filmati ufficiali che, come tutto del resto in questa montatura, non si preoccupano nemmeno di essere minimamente credibili. Il primo, si vede molto bene al rallentatore, alza la mano. Il secondo, invece, si vede dallo specchietto che, dopo il passaggio della macchina... si alza.

Dal 30/03 a oggi son passati quattro giorni. Quattro giorni in cui ha parlato il sindaco (il giorno dopo) che non se ne era mai andato da lì, con un sorriso a trentasei denti, declamando la "grande vittoria", sono andati e venuti in diversi, inclusi i passaggi documentati di un pezzo grosso della nomenklatura nazista e di un deputato. E nessuno si è accorto di nulla. In una città più piccola di Busto Arsizio e con meno della metà dei suoi abitanti (e in questi giorni anche meno...).

Ha un bel dire, il ministero della difesa russo, che finché erano lì nessuno è rimasto neppure ferito e sono state distribuite 452 tonnellate di aiuti. Che mentre erano lì, specialmente la zona sud della città, incluse quartieri residenziali (??????? ????? ????????) era sotto il fuoco dell'artiglieria ucraina.

I dati sopra raccolti non sono opinioni, e per la stragrande maggioranza sono fatti accertati e riportati dalle fonti stesse ucraine, alcune ufficiali come il canale ukraina24. Che si contraddicono palesemente, che contraddicono la versione ufficiale di oggi fino al midollo. Versione presa come oro colato dai cinegiornali luce nostrani, ansa in testa. Sul canale ukraina24 sono talmente sicuri che nessuno in occidente si metta a fare una verifica sulle fonti, che hanno lasciato ancora la comunicazione del sindaco del primo aprile, non si sono neppure premurati di toglierla...

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