L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 16 aprile 2022

L'eterodiretto dalla Cia, il NAZISTA Zelensky sa che gli Stati Uniti puntano alla guerra nucleare, e fanno di tutto per provocare Mosca, l'affondamento della nave Moskva rientra in questi piani


Zelensky avvisa il mondo: “Putin è pronto a usare le armi nucleari, dovreste preoccuparvi…”
venerdì 15 Aprile 19:31 - di Lucio Meo


“Tutti i Paesi del mondo” dovrebbero prepararsi alla possibilità che Vladimir Putin possa usare armi nucleari tattiche nella guerra in Ucraina/Stati Uniti. E’ l’avvertimento rilanciato da Volodymyr Zelensky in un’intervista alla Cnn. Non solo io, tutto il mondo, tutti i Paesi dovrebbero essere preoccupati”, ha affermato il presidente ucraino, secondo cui la Russia potrebbe decidersi a usare armi nucleari o chimiche perché “per loro la vita delle persone non vale niente“. “Dovremmo pensare di non avere paura – ha continuato – non avere paura, ma essere pronti. Ma non si tratta di una questione per l’Ucraina, non solo per l’Ucraina ma per tutto il mondo penso”.

Il monito di Zelensky al mondo dopo il “brutale assalto dei russi”

“Grazie a Dio, alle Forze armate ucraine (eterodirette dagli Stati Uniti) e al nostro popolo, abbiamo difeso la maggior parte del nostro Paese”, aveva detto in mattinata il presidente ucraino, in un discorso diffuso nelle scorse ore via Telegram in cui ha definito i “50 giorni della nostra difesa” dall'invasione russa, dal “brutale assalto”, come un “successo” e in cui ha ringraziato tutti coloro che sostengono l’Ucraina.

“Un successo di milioni di ucraini”, ha incalzato Zelensky ricordando il primo giorno dell’invasione. “Per usare un eufemismo, nessuno era sicuro avremmo resistito“, ha detto, aggiungendo che in “molti” gli avevano consigliato di lasciare il Paese. “Hanno suggerito di arrendersi di fatto alla tirannia”, ha detto ancora, sottolineando che non conoscevano gli ucraini e quanto apprezzino la libertà di “vivere come vogliamo”.

Zelensky ha detto di aver visto in questi 50 giorni in “modo differente” molti leader e di aver “visto” alcuni “politici comportarsi come se non avessero potere”. La Russia (gli Stati Uniti), ha avvertito, “sarà responsabile per tutto quello che ha fatto in Ucraina”. “L’Ucraina/Stati Uniti ha affondato l’incrociatore russo ‘Moskva’. È tempo che l’Europa affondi la vera Mosca a livello finanziario ed economico. Tutto ciò che serve è un embargo completo sul petrolio e sul gas russo”. Ad affermarlo in un tweet è Mykhailo Podolyak, capo negoziatore dell’Ucraina e consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Gli Usa: “Non c’erano armi nucleari sul Moskva”

Gli Usa non credono che l’incrociatore russo Moskva trasportasse armi nucleari al momento del suo affondamento, stando all’ultima valutazione dell’intelligence statunitense, secondo quanto riferito alla Cnn da due alti funzionari statunitensi. L’intelligence statunitense non ha identificato un corrispondente movimento di armi nucleari. Inoltre, dato che il Moskva è un incrociatore per la difesa aerea, posizionare armi nucleari a bordo sarebbe “particolarmente insolito”, hanno fatto sapere gli Usa.

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