L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 18 aprile 2022

Magistratura malata - Cosa aspettano questi magistrati, lautamente pagati da noi cittadini, a indagare, dopo migliaia di denunce, sulla gestione dell'influenza covid?

Medici denunciano Bassetti: “ci ha chiamati santoni millantatori, fattucchieri e maghi”. L’infettivologo: “hanno prescritto ivermectina, liquirizia e impacchi”
Decine di medici hanno querelato l'infettivologo Bassetti "per averli diffamati nel corso della trasmissione Zona Bianca"

Autore articoloA cura di Filomena Fotia
Data dell'articolo17 Aprile 2022 10:19


Cinquanta medici del Comitato per le terapie domiciliari precoci, guidato da Erich Grimaldi, hanno querelato l’infettivologo genovese Matteo Bassetti “per averli diffamati nel corso della trasmissione ‘Zona Bianca’ andata in onda su Rete4 il 19 gennaio 2022“. Secondo il Comitato, Bassetti ha definito “i predetti medici ‘quattro santoni millantatori, fattucchieri e maghi, che hanno curato la gente con la liquirizia e gli infusi sulle cosce d’acqua fredda‘”. L’infettivologo, sempre secondo il Comitato, “incautamente affermava, nel corso della trasmissione, che ‘anzi non l’hanno curata in quanto è morta un sacco di gente’, e sosteneva che dietro alle terapie domiciliari ci fosse solo un grande business senza alcuna volontà di curare i pazienti, con terapie addirittura paragonate a quelle di stregoni e millantatori“.

La denuncia è stata presenta alla Procura della Repubblica di Napoli e riguarda anche il deputato Andrea Romano. “Il professor Bassetti e il ministro della Salute Roberto Speranza dovrebbero solo far tesoro delle esperienze dei medici volontari (medici di medicina generale, specialisti, ospedalieri ed ex docenti) che andrebbero ringraziati, senza indugio, atteso che, in questi 2 anni, senza alcun profitto, hanno sottratto migliaia di pazienti Covid ad un’ospedalizzazione certa“, ha precisato Grimaldi. “Esigo rispetto per chi è stato accanto ai cittadini colmando un vuoto della sanità territoriale, motivo per cui ci costituiremo parte civile al fine di ottenere il risarcimento di tutti i danni conseguenza delle condotte illecite poste in essere da Bassetti, che dimentica di essere stato, con Agenas, tra gli autori delle prime linee guida di cura domiciliare che prevedevano la vigile attesa con il paracetamolo nei primi giorni dai sintomi, indicazione terapeutica confermata da una sentenza solo politica del Consiglio di Stato,” ha concluso Grimaldi, garantendo che “eventuali somme liquidate a titolo risarcitorio verranno devolute in beneficenza“.

La replica di Bassetti: “prescrivere liquirizia è millantare cure”

“Chi prescrive ivermectina, liquirizia e impacchi di acqua fredda per curare il Covid non è un medico che segue la letteratura scientifica e le evidenze della medicina. Quindi millanta cure inefficaci come un santone“: è quanto ha dichiarato all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, replicando ai 50 medici del Comitato cure a casa, guidato da Erich Grimaldi, che lo hanno querelato. “In ogni caso il mio avvocato aveva già risposto a febbraio sull’insussistenza delle accuse, anche perché non rivolte da me e da altri ad alcun soggetto specifico o associazione, ma genericamente a chi prescriveva e usava questi rimedi“. Al momento “io non ho ricevuto nulla e neanche il mio avvocato“. “Si tratta di una querela della quale ho appreso dalla stampa, per la quale la procura deciderà se procedere o archiviare“. “Io non ho fatto nessuna accusa specifica nei confronti di nessuno, ma vedo che sono stato accusato di un comportamento illecito come se avessi ammazzato qualcuno, secondo l’avvocato Erich Grimaldi. Non ho mai partecipato al protocollo di cure domiciliare di cui non ho mai fatto parte. Ho dato mandato al mio legale di querelare l’avvocato Grimaldi. Sono falsità gravi dalle quali mi tutelerò nelle sedi opportune. Le mie dichiarazioni erano generiche e non rivolte a nessuno. Ora invece vengo tirato dentro su cose di cui non mi sono occupato. Chi mi ha querelato deve documentarsi prima di usare il nome del sottoscritto,” ha concluso Bassetti.

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