L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 28 aprile 2022

"Potremmo non essere in grado di dimostrare l'efficacia o la sicurezza sufficienti del nostro vaccino per ottenere l'approvazione normativa permanente negli Stati Uniti, nel Regno Unito, nell'Unione europea o in altri paesi in cui il vaccino è stato approvato" Speranza vaffanculo

Vaccino Covid, bomba di BioNTech: nuovi problemi su efficacia e sicurezza. Scatta l'interrogazione a Speranza


28 aprile 2022a

Un documento depositato alla Sec, ente regolatore del mercato negli Stati Uniti equivalente della Consob italiana, da parte di BioNTech, azienda che produce il vaccino anti-Covid di Pfizer, sta scatenando una bufera. Il produttore è al lavoro su una versione aggiornata del siero che comprenda anche le ultime varianti del virus, ma un altro aspetto di quanto affermato alla Securities and Exchange Commission è apparso a molti sorprendente e riguarda il vaccino attualmente in uso.

"Potremmo non essere in grado di dimostrare l'efficacia o la sicurezza sufficienti del nostro vaccino per ottenere l'approvazione normativa permanente negli Stati Uniti, nel Regno Unito, nell'Unione europea o in altri paesi in cui il vaccino è stato approvato", sono le parole di BioNTech secondo quanto riporta Affaritaliani. In altre parole, il farmaco approvato in via emergenziale e somministrato a una quantità enorme di persone in tutto il mondo potrebbe non avere le carte in regola per un'approvazione definitiva. "La successiva scoperta di problemi precedentemente non rilevati potrebbe influire negativamente sulla vendita commerciale del prodotto, portare a restrizioni sul prodotto o portare al ritiro del prodotto dal mercato", ha affermato BioNTech che ha trattato con la Sec anche i nodi degli effetti collaterali e la copertura vaccinale contro il Covid.

"In un rapporto ufficiale Biontech ammette che dei loro vaccini non è dimostrabile la loro efficacia e la sicurezza", attacca la senatrice del gruppo Misto Bianca Laura Granato che ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro della Salute Roberto Speranza dopo la pubblicazione da parte dell’azienda tedesca del suo rapporto annuale alla US Securities and Exchange Commission. "Abbiamo tentato in tutti i modi - afferma Granato - di far capire ai cittadini italiani ciò che il governo stava facendo, e chi già aveva capito e rifiutava di sottostare alle imposizioni ha pagato e sta pagando con sospensioni dal lavoro ed esclusione dalla società civile la verità che hanno sempre professato e difeso, a tutela della dignità della persona umana. Siamo stati trattati da cavie".

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