L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 27 maggio 2022

e 18 - Afghanistan - Gli Stati Uniti stanno implementando la nuova Strategia nel paese PAURA&TERRORE attraverso i mercenari dell'Isis e le STRAGI DEI CIVILI. L'avevamo detto! Moschee e scuole e non solo

Afghanistan: sale a 16 numero morti attacchi a minibus e moschea
Polizia, i feriti sono 32. Attentati di ieri rivendicati da Isis

© ANSA/EPA

Redazione ANSA
26 maggio 202208:37NEWS

(ANSA-AFP) - KABUL, 26 MAG - E' aumentato ad almeno 16 il bilancio delle vittime dei quattro attentati che hanno colpito ieri tre minibus e una moschea in Afghanistan: lo hanno reso noto oggi la polizia.

Almeno 10 persone sono morte e altre 15 sono rimaste ferite a causa dell'esplosione di tre bombe piazzate su altrettanti minibus nella città di Mazar-i-Sharif, nel nord del Paese, ha riferito un ufficiale di polizia.

L'Isis ha rivendicato questi attacchi.
Successivamente, una bomba è esplosa in una moschea di Kabul: questa mattina il portavoce della polizia della capitale ha twittato un aggiornamento del bilancio delle vittime annunciando che nell'attentato sono morte sei persone e altre 18 sono rimaste ferite. (ANSA-AFP).

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