L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 21 maggio 2022

Era solo una questione di tempo, i topi sono usciti dalle fogne. I 47 arsi vivi a Odessa nel maggio del 2014 dai NUOVI NAZISTI possono trovare giustizia

Mosca annuncia: 'Azovstal è totalmente nelle nostre mani'
Shoigu a Putin: 'Missione compiuta'. Comandante Azov portato via


Redazione ANSA ROMA
20 maggio 2022 23:40 NEWS

(ANSA) - ROMA, 20 MAG - L'acciaieria Azovstal di Mariupol è totalmente sotto il controllo delle forze armate russe.

Lo ha affermato il ministero della Difesa di Mosca, citato dalla Tass, diffondendo anche un video della resa.

Il ministro della Difesa russo Seghei Shoigu ha comunicato al presidente Vladimir Putin "la fine dell'operazione e la completa liberazione dell'acciaieria Azovstal di Mariupol dai militanti ucraini".
"L'ultimo gruppo di 531 militanti dell'Azovstal si è arreso oggi", ha riferito il portavoce della Difesa russa Igor Konashenkov. In totale sono 2.439 i combattenti che si sono arresi, secondo Mosca. Konashenkov ha aggiunto che il comandante del battaglione Azov, Denis Prokopenko, è stato portato via dall'acciaieria "con un veicolo blindato speciale" verso i territori controllati dalla Russia "perché i residenti lo odiavano e volevano ucciderlo per le numerose atrocità" commesse. (ANSA).

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