L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 27 maggio 2022

Grazie al genio italico gli imprenditori riescono ad esportare nonostante il VOSTRO vile affarista Mario Draghi

Macchine per costruzioni, bene l'export nel primo bimestre 2022: +12,7% per un valore di 418 milioni

Lo annuncia SaMoTer di Veronafiere su dati Unacea e Centro Europa Ricerche, in vista della 31ª edizione del Salone internazionale delle macchine per costruzioni, in programma dal 3 al 7 maggio 2023
Giovedì 26 Maggio 2022

Crescono le esportazioni italiane di macchine per costruzioni nei primi due mesi del 2022 (+12,7% rispetto allo stesso periodo del 2021), una performance che proietta il valore complessivo oltre i 418,5 milioni di euro.

Lo annuncia SaMoTer di Veronafiere su dati Unacea e Cer (Centro Europa Ricerche), in vista della 31ª edizione del Salone internazionale delle macchine per costruzioni, in programma dal 3 al 7 maggio 2023. La rassegna, uno degli appuntamenti professionali di riferimento su scala europea, sarà preceduta da un percorso di avvicinamento alla manifestazione, a partire dal SaMoTer Day, il prossimo 13 giugno presso la sala Salieri del Centro Congressi di Veronafiere.


Dopo un primo trimestre del 2022 che ha visto crescere il mercato italiano del 34% su base tendenziale, con l’immissione sul territorio nazionale di 5.051 macchine per costruzioni (fonte Unacea) a consolidamento di un 2021 in forte ripresa (+30% sul 2020 e 22mila mezzi da cantiere venduti sul mercato domestico), il momento positivo abbraccia anche l’export.

L’industria italiana di settore – afferma Luca Nutarelli segretario generale Unacea Italia - sta dimostrando grande vitalità sui mercati esteri. Vanno ancora bene anche le vendite in Italia, nonostante l’esplosione dei prezzi delle materie prime e le crescenti difficoltà nel reperire componenti per costruire le macchine. La sfida del futuro sta nel reagire alle difficoltà odierne per portare il mercato a un livello più alto in termini di sicurezza delle macchine e di riduzione del loro impatto ambientale. Sono cose che si fanno privilegiando mezzi con motori endotermici di ultima generazione nei bandi di gara e negli appalti pubblici; introducendo l’obbligo di utilizzo di calcestruzzo prodotto con mescolatore per volumi superiori ai 1500 metri cubi; omogeneizzando la legislazione nazionale in materia di rifiuti da costruzione in modo da poter diffondere l’uso delle attrezzature da demolizione selettiva e riciclo in cantiere.

Osservando nel dettaglio il primo bimestre 2022, è boom (+166,6% tendenziale) per le macchine stradali, che passano da 8,7 a 23,3 milioni di euro e segnano un’accelerazione anche le macchine per la preparazione degli inerti (+18,9%, con un valore superiore agli 81 milioni di euro), le macchine per la perforazione (+28,4%, per un valore all’export di 54,3 milioni di euro), il settore delle gru a torre (+23,9% per un export vicino ai 33 milioni di euro) e le macchine e attrezzature per il movimento terra, che rappresentano economicamente il comparto più forte: 195,8 milioni di euro di export nel primo bimestre 2022, con una crescita dell’1,2 per cento.

Il settore è alle prese con una doppia sfida: consolidare la ripresa, facendo leva sulle opportunità del Pnrr previste per il comparto edile (con fondi previsti per oltre 107 miliardi di euro) e sulla necessità di migliorare infrastrutture e logistica in vista di una nuova fase di globalizzazione, e favorire un processo di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità, come indicato a livello comunitario dal Green Deal.

Saranno questi i focus della 31ª edizione di SaMoTer del 3-7 maggio 2023 a Veronafiere, con l’obiettivo di rilanciare un percorso di sostenibilità ambientale, economica e sociale, di miglioramento delle prestazioni e di un processo di digitalizzazione che sempre più dovrà coinvolgere la filiera dell’edilizia e il comparto delle macchine per costruzioni.

SaMoTer è l’unica manifestazione in Italia ad abbracciare tutti i settori delle macchine per costruzioni.

Il salone è inserito nel ciclo delle fiere internazionali partner del CECE, la Federazione europea che raggruppa le associazioni dei costruttori di macchine movimento terra e per costruzioni.

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