L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 26 maggio 2022

Il Casinò di Wall Street smette di giocare e si concentra sui fondamentali, petrolio, gas e banche

Lievi perdite su Wall Street in un mercato molto negativo e ipervenduto
- Maggio 25, 2022


Wall Street registrato leggere perdite dopo Martedì chiusura mistache è stato particolarmente ribassista per il nasdaq ma leggermente positivo per il Dow Jones.

Gli investitori continuano a vendere in modo aggressivo titoli tecnologici e si stanno rifugiando in altri settori come banche o Energia. Il primo di loro beneficia dell’inasprimento monetario del Riserva Federale (Fed) e il secondo dei prezzi elevati di Petrolio Y gas.

In questo senso, i principali riferimenti della giornata saranno l’intervento di Lael Brainard, futuro vicepresidente della banca centrale, previsto per metà pomeriggio alla Johns Hopkins University; e il verbale dell’ultima riunione della Fedche fornirà ulteriori indizi sulla posizione monetaria dell’agenzia, che rimane determinata ad aumentare i tassi e ridurre il proprio saldo fino a quando l’inflazione elevata non sarà controllata.

Sulla guerra in Ucraina, La Russia continua a raddoppiare la sua offensiva nel Donbas nel loro obiettivo di controllare questa regione strategica. Le forze ucraine stanno offrendo opposizione, ma l’avanzata delle truppe russe è implacabile. Intanto il Unione europea si mostra incapace di concordare sanzioni sul petrolio russo, soprattutto a causa dell’opposizione di Ungheria.

ANALISI TECNICA: I 3.800 PUNTI SONO FONDAMENTALI

In base all’analisi tecnica, il comportamento degli indici di New York è sempre più disparato. Mentre il Dow Jones accumula un calo del 12% finora quest’anno, il S&P 500 scende del 17% e il nasdaq Il 28% è rimasto. Al momento, l’S&P 500 tiene al di sopra 3.800 punticonsiderato un importante supporto di mercato.

Questo apre la porta in modo che, in qualsiasi momento, c’è un forte rimbalzo a breve terminedovuto al livello di overselling estremamente elevato registrato dalle azioni statunitensi (soprattutto tecnologiche) e anche al sentiment molto negativo che domina il mercato (c’è un’ampia posizione ribassista), che di solito è un buon indicatore di rimbalzi dovuti alla teoria del parere contrario e alla possibile chiusura di short posizioni.

Per quanto riguarda la nasdaq, la tecnologia selettiva rimane scambiata vicino ai minimi annuali. “Fino a tre volte, nelle ultime sessioni, ha tentato di recuperare 12.000 punti ma l’indice continua a essere nervoso”, spiega César Nuez, analista di Bolsamanía, che sottolinea che “il crollo del 25% in meno di due mesi mostra una tremenda debolezza nel suo aspetto tecnico”. “Finché non supererà i 12.572 punti, non vedremo nemmeno il minimo segno di forza nelle sue serie di prezzi”, aggiunge.

BUONA OPPORTUNITÀ FONDAMENTALE

Anche se ci sono pareri positivi anche dal punto di vista fondamentale. Dan Ives, manager di Titoli Webbushafferma che siamo di fronte a un “opportunità di acquisto generazionale a Wall Street”.

A suo avviso, ci sono alcuni titoli che hanno delle potenzialità “molto interessanti”, come ad esempio Amazon, Microsoft o Appleper le sue prospettive di crescita in un momento in cui l’informatica e l’intelligenza artificiale continueranno a essere fondamentali nell’industria globale.

Per tutte queste ragioni, questo analista insiste sul fatto che “non siamo di fronte allo scoppio di una seconda bolla tecnologica e che, nonostante il ritiro monetario della Fed, ci sono aziende che ora scambiano a multipli più che interessanti, bisogna solo saper scegliere”.

A livello economico si sa dati sugli ordini di beni durevoli ad aprile, che nel mese cresce dello 0,4%, pur restando 0,2 punti al di sotto delle stime di consenso e del dato di marzo. Per gli esperti di Pantheon Macroeconomia, la grande domanda senza risposta per ora è se la crescita degli ordini continuerà a rallentare. “Le cifre sono rumorose e l’andamento degli ultimi mesi, con forti guadagni mensili seguiti da letture più deboli, rende difficile vedere l’andamento nei brevi periodi”, osservano, indicando che “è molto probabile che il recente rallentamento è solo una reazione temporanea all’aumento dei prezzi dell’energia; le aziende potrebbero essere in attesa di vedere come rispondono i consumatori”.

Dovrai anche pagare Prestare attenzione all’indicatore del prezzo PCE venerdì, che “assume particolare rilevanza in un momento di alta inflazione e viene utilizzato dalla Fed per prendere le sue decisioni di politica monetaria”, sottolineano da Bankinter. Se il PCE indica una tregua nel tasso di aumento dell’inflazione può essere la scusa perfetta per il rimbalzo.

In altri mercati, il barile di greggio Texas occidentale avanza dello 0,79% ($ 110,64) e il barile Brent aumenta dello 0,67% ($ 114,32), mentre il Euro si deprezza dello 0,68% ($ 1,0651). Oltre al oncia d’oro scende dello 0,73% ($ 1.851); e la redditività di Obbligazione statunitense di 10 anni si rilassa al 2,72%. Infine, il bitcoin avanzato dello 0,71% ($ 29.549).

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