L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 7 maggio 2022

La resistenza in Ucraina diventa "terrorismo" in Palestina

Attacco in Israele, tre morti. Si cercano i due assalitori
Almeno 3 feriti gravi. A Elad, nel centro del Paese, nel Giorno dell'Indipendenza. Usa: condanniamo con forza. Hamas elogia l'attacco 'eroico'

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Il Giorno dell'Indipendenza di Israele © ANSA/EPA

Redazione ANSATEL AVIV
06 maggio 202208:14NEWS

Tre morti e almeno 3 feriti, alcuni gravi: questo il bilancio, secondo le prime informazioni, di un attacco - nel Giorno dell'indipendenza del Paese - a Elad, cittadina a prevalenza ortodossa nel centro di Israele a ridosso della Cisgiordania.

Lo riferiscono i media secondo cui i terroristi sono due.

Le autorità hanno chiesto alla popolazione di restare in casa.

La polizia ha detto che sono due i protagonisti dell'attacco a Elad. Secondo la stessa fonte, l'episodio - verificatosi in vari punti della cittadina - è avvenuto sia con armi da fuoco sia con una scure o un grande coltello. Sono stati istituiti posti di blocco nella zona e lungo la line di demarcazione con la Cisgiordania. Le forze di sicurezza hanno avviato le ricerche degli assalitori, di cui almeno uno si sarebbe allontanato con un furgoncino bianco.

"Condanniamo con forza l'ultimo di una serie di terribili attacchi terroristici che hanno sconvolto Israele di recente". Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato americano, Ned Price, in un briefing con la stampa."Ribadiamo il nostro sostegno all'alleato israeliano e alla sua sicurezza", ha detto ancora il portavoce del dipartimento di Stato.

Hamas saluta "gli eroi" che hanno seminato oggi la morte nella città israeliana di Elad."Quella operazione - ha affermato il portavoce Hazem Kassem - è una conseguenza della collera palestinese per i ripetuti attacchi degli occupanti, delle loro istituzioni e dei loro coloni contro la moschea al-Aqsa" di Gerusalemme, dove anche oggi si sono verificati incidenti. "Il popolo palestinese - ha aggiunto - è determinato a difendere i suoi luoghi santi. Ogni profanazione della moschea va sempre essere punita". Nei giorni scorsi il leader di Hamas Yihia Sinwar aveva fatto appello ai palestinesi ad impugnare le armi per "difendere al-Aqsa".

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