L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 26 maggio 2022

Le oligarchie di Euroimbecilandia vogliono portare i popoli nel burrone, IMPOSSIBILE che non lo sappiano

40 miliardi di armi all’Ucraina? L’ennesima balla



E’ ormai quasi impossibile nell’occidente che le autorità di qualunque tipo osino dire qualcosa di vero e di reale: tutto è sempre deformato, ingannevole, filtrato affinché le persone non abbiano la percezione della realtà. Così anche i 40 miliardi in armi che gli Usa hanno deciso di dare all’Ucraina sono una sorta di fake news volta a dare l’impressione che Kiev con un aiutino possa davvero farcela, insomma per tenere insieme il più a lungo possibile il tragico teatrino della guerra e impressionare i sudditi dell’impero della menzogna con lo straordinario rutilare di soldi: la realtà è però un’altra, che quasi niente arriverà sul campo di battaglia e probabilmente quasi niente al popolo ucraino. Vediamo bene la lista della spesa e cominciano a renderci conto che intanto una buona dozzina di miliardi manca all’appello. Infatti :3,9 miliardi di dollari vanno per sostenere le forze statunitensi schierate in Europa
9 miliardi di dollari per ricostituire le scorte di armi statunitensi già inviate in Ucraina.
2 miliardi di dollari per il sostegno a lungo termine agli alleati della Nato

Come si vede siamo già scesi a 25 miliardi. Ma 16 dovrebbero andare per il sostegno economico all’Ucraina ( che ha bisogno di 5 miliardi al mese per sopravvivere) altri 6 miliardi di dollari per compiti vari e non specificati come addestramento, equipaggiamento, supporto logistico, stipendi e supporto dell’intelligence alle forze armate. Di queste cifre possiamo già dire che almeno la metà verrà rubata, Quel poco che rimane, quattro miliardi scarsi, anzi 3 visto che 900 milioni andranno ai cosiddetti profughi che diventeranno il terrorismo di domani, saranno effettivamente disponibili per l’acquisto di armi, ma badate bene solo, in America e non altrove, per cui quei soldi rimangono in Usa. Ma cosa potrà comprare Kiev? Forse 400 carri armati Abrams 2 ? Possibile, ma per ottenerli ci vorrebbe un anno e non sarebbero comunque decisivi, visto tra l’altro che l’Ucraina non ha più carristi esperti. Forse una quarantina di F 35, ma ci vorrebbero anni prima di poterli avere e poi si tratta di un aereo decisamente inferiore agli omologhi russi.: questi caccia , come ho avuto modo di dire più volte hanno un solo compito, quello di portare bombe atomiche come fossero un missili lenti a guida umana. Per tutte le altre funzioni sono mediocrissimi. Certamente la fornitura sarà assai meno importante, missili a spalla, qualche elicottero, qualche cannone, droni, insomma l’equipaggiamento che può servire per dare l’impressione di resistere ai russi. Le opinioni pubbliche occidentali abituate ai bombardamenti massici e alle stragi di civili, sono in realtà sconcertate dalla campagna russa che invece tende a disarmare l’Ucraina e a privarla di quei fanatici che sono stati l’anima del golpe americano. Quindi non hanno fretta e risparmiano le vite dei propri soldati. Non così l’occidente che invece sacrifica ogni giorno qualche centinaio di soldati ucraini tra morti e feriti per una resistenza del tutto inutile e questo mentre Zelensky vive ben protetto dagli americani e ha trasferito la famiglia in Israele dove ha una villa d 8 milioni di dollari: mandarla a Miami dove egualmente ha una villa da 34 milioni di dollari forse sarebbe un po’ esagerato.

Washington e i suoi infiltrati europei con questa politica oltre a produrre una narrazione che serve a far sembrare meno stupida e inutile la distruzione dell’economia europea e quella tedesca in particolar modo, ovvero quello che è stato uno degli obiettivi della guerra voluta a tutti i costi da Washington, serve anche tirare avanti fino alle elezioni di metà legislature per tentare di non far sprofondare i democratici e lo stesso presidente. E’ pur vero che gli Stati Uniti vorrebbero fare dell’ Ucraina una seconda Siria e per far questo insieme alle canaglie inglesi tenteranno qualsiasi provocazione, compresa quella di attribuire alla Russia il mancato raccolto dell’Ucraina e pensano addirittura a una sorta di provocazione navale che forse a sua maestà non conviene vito lo stato pietoso della marina reale, ma intanto in autunno i russi avranno in linea già 50 missili Sarmat inintercettabili che significa almeno 50 bombe piazzate sicure nel culo dello zio Sam, il quale ci delizia con la barzelletta di voler fare la guerra alla Russia e alla Cina insieme, roba che solo gli imbecilli da quinta dose possono credere. Il fatto è che l’Ucraina non esiste più e non c’è alcuna speranza che torni nei confini artificiali che nel corso del XX° secolo , per varie ragioni, le sono stati attribuiti, mai pensando che avrebbe potuto diventare un cavallo di troia di Washington E chiunque non sia obnubilato vede con chiarezza il crollo dell’occidente e dei suoi falsi profeti che si sono sostituiti alla democrazia.

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