L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 26 maggio 2022

L'OMS si vuole arrogare il diritto di decidere la dittatura sanitaria

Contro l’OMS-dittatura: ha vinto monsignor Viganò (per ora)
Maurizio Blondet 25 Maggio 2022

Solo ochi giorni fa, monsignor Viganò aveva invitato ad opporsi, con preghiere e con azioni, all’imminente votazione presso l’Organizzazione Mondiale della Sanità in cui agli stati aderenti veniva proposto di cedere la loro sovranità in materia sanitaria a questa organizzazione sovrannazionale, e il cui primo finanziatore è notoriamente Bill Gates.

“Se queste risoluzioni verranno approvate a maggioranza, l’OMS avrà l’autorità di imporre in maniera esclusiva tutte le regole in caso di pandemia, ivi comprese quarantene, lockdown, vaccinazioni obbligatorie e passaporti vaccinali. Si tenga anche presente che questa organizzazione gode dell’immunità e i suoi membri non possono essere processati né condannati in caso di crimini”.

Ora, il tentativo – che, come stuèirsi, aveva Biden come promotore – E’ stato per il momento sventato da valorosi attivisti americani. e da “persone di tutto il mondo”

Riportiamo l’articolo:


Tra fiere accuse di aver ceduto la sovranità degli Stati Uniti all’Organizzazione Mondiale della Sanità , 12 dei 13 emendamenti presentati dall’amministrazione Biden per un voto all’Assemblea Mondiale della Sanità questa settimana a Ginevra sono stati rimossi dalla proposta.

Gli emendamenti sono stati pubblicizzati solo il mese scorso ed è stata la difesa del ricercatore indipendente James Roguski ad allertare il pubblico. Roguski, che ha monitorato il procedimento dell’OMS, iniziato domenica, ha affermato che il ritiro sembra essere il risultato “della massiccia risposta da parte di persone di tutto il mondo in opposizione agli emendamenti ai regolamenti sanitari internazionali, insieme ad azioni legali nel Regno Unito (e molta preghiera).”

il gruppo di lavoro dell’OMS per la risposta alla pandemia “non è stato in grado di raggiungere un consenso”.

S’intende : gli emendamenti possono essere ripresentati in futuro e l’obiettivo finale e a cui non rinuncia l’OMS è che le nazioni leader firmino un trattato sulla pandemia globale, ” non è il momento di rilassarsi”, ha scritto Roguski sulla sua pagina Substack dedicata alla questione .

In un’intervista martedì a “War Room”, Roguski ha spiegato che gli oppositori della mossa per dare più potere all’OMS non dovrebbero riposare, perché il Gruppo di lavoro per la risposta alla pandemia “non si arrenderà mai”.

“Continueranno a provare a farlo di nuovo in futuro”, ha detto. “Dobbiamo rimanere vigili”.

La scorsa settimana, in interviste con WND, l’acclamato riformatore sanitario Dr. Peter Breggin, l’inventore della tecnologia mRNA Dr. Robert Malone e l’ex membro del Congresso Michele Bachmann hanno avvertito che gli emendamenti Biden equivalgono a un passaggio di consegne della sovranità statunitense sull’assistenza sanitaria.

Breggin ha affermato che “gli Stati Uniti sono l’unica potenza che ostacola il globalismo”.

Malone ha descritto la mossa di Biden come gli Stati Uniti che hanno dato all’OMS controllata dalla Cina (sic) “le chiavi del regno”.

E Bachmann, indicando la capitolazione degli Stati Uniti all’OMS durante la pandemia, ha esortato gli americani a “fondere le linee telefoniche” dei loro funzionari eletti.

Guarda l’intervista di Roguski a “War Room”

Nessun commento:

Posta un commento