L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 4 maggio 2022

Mosca, con il Battaglione Azov anche mercenari di Israele

Israele: "Lavrov deve scusarsi per le sue parole". Ma la Russia li accusa di avere mercenari nel Battaglione Azov
Il presidente Isaac Herzog ha replicato al ministro degli Esteri russo, chiedendogli di ritrattare le parole pronunciate a Rete 4. "Parole che sanno di antisemitismo".


4 Maggio 2022 - 10.25

Isaac Herzog, presidente israeliano, ha risposto alle parole pronunciate da Sergei Lavrov in diretta su Rete 4, relative alle presunte origini ebraiche di Hitler e sull’antisemitismo di alcuni ebrei. Frasi che hanno aggiunto tensione sull’asse con Mosca e che hanno provocato un incidente diplomatico.

“All’inizio non potevo credere che fossero parole pronunciate dal ministro degli Esteri russo. Mi hanno fatto arrabbiare e mi hanno disgustato”, ha dichiarato Herzog in un’intervista ad Haaretz. “Nella settimana in cui ricordiamo l’Olocausto, il ministro degli Esteri russo sceglie di diffondere bugie, bugie terribili, che sanno di antisemitismo. Mi aspetto che ritratti le sue parole e si scusi”, ha dichiarato il presidente di Israele.

Mosca, con il Battaglione Azov anche mercenari di Israele

Nuovo attacco della Russia contro Israele con cui è ai ferri corti, a livello diplomatico, dopo le dichiarazioni del ministro degli Esteri Serghei Lavrov sulle origini ebraiche di Hitler. In Ucraina, “fianco a fianco con le unità del Battaglione Azov, stanno combattendo mercenari provenienti da Israele”, ha denunciato portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. “Probabilmente i politici israeliani non vogliono saperlo”, ha aggiunto Zakharova parlando a radio Sputnik, “forse non sono interessati”.

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