L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 19 maggio 2022

Putin peggio di un animale, questo è il nostro ministro degli esteri, seguito a ruota o precedente dal clero televisivo, dal Circo mediatico italiano

E se Putin chiedesse un overprice sul gas per gli insulti ricevuti dai cabarettisti della politica di stanza a Roma, famiglie annesse?
Già me lo vedo: Putin che afferma, "per l'Italia overprice sul gas". A causa degli insulti (sterili, oltre che gratuiti) e/o prese in giro della politica romana contro la Russia ed i suoi simboli. Della serie, "Cara Italia, se vuoi il nostro sporco gas russo, paghi di più, come punizione". Altrimenti, vai in Congo a prenderlo, il gas, Di Maio e Cingolani si sono già portati avanti col lavoro in loco mi sembra di ricordare (se poi capita davvero, non ve la prendete con noi...)


In fondo per mandare a casa certi politici di bassa Lega ci vorrebbe davvero poco: potrebbe avere una certa utilità il. cd “vincolo esterno“, ad esempio per imporre il cambiamento….

Una volta che la situazione si normalizzerà e si tornerà ad aver bisogno naturale delle materie prime russe, immaginate se la Russia dovesse imporre un overprice sul gas legato alla presenza nella politica italiana di soggetti che hanno offeso gratuitamente Mosca…

Personalmente, da italiano, mi sono vergognato di certe uscite in TV dei miei connazionali, uscite vergognose e gratuite per altro, comparse su tutti i media.

Seguite per un attimo il discorso, immaginate un po’ se dovesse concretizzarsi, cosa potrebbe succedere…

Prendete ad esempio le esternazioni di alcuni politici di rilievo italiani, offensive a dir poco con la Russia, esternazioni pubbliche. Sceglietele voi, dai giornali, c’è solo l’imbarazzo della scelta.



Aggiungeteci certi giornalisti collegati alla politica, che non si sono fatti alcun problema a far passare da carnefici i russi, anche senza prove, magari solo per sentito dire, come con i video tratti dai videogames a supporto delle loto tesi spacciati per attacchi russi, vis a vis con la plebaglia televisiva italica da sempre “addomesticabile“.

Ora, immaginate – come è normale che sia – che da qui a un annetto si torni ad avere bisogno della Russia e delle sue risorse (sarà così).

Immaginate poi che Putin, ossia lo Stato russo, dovesse aggiungere ufficialmente “qualche ripicca” formale, ovvero in forza di provvedimenti passati in giudicato in Russia,. Ad esempio qualcosa del tipo:

“visto che il tale politico italiano, nome e cognome, ha offeso la Russia, ci sarà un overprice da pagare sul gas, fin tanto che certi politici resteranno al potere“. Che so, il 10% del prezzo della materia prima in questione del caso, come maggiorazione.

A parte che ci sarebbero almeno 40-50 milioni di italiani che sotto sotto applaudirebbero il Presidente russo (direbbero, “finalmente…”), la cosa interessante sarebbe vedere gli altri paesi EU cd. “solidarizzare” alla loro solita maniera con l’Italia. Dicendo qualcosa del tipo, “non ti preoccupare, te lo diamo noi il gas, il sovrapprezzo è la metà di quello russo…“.

Capite dove voglio arrivare?


Bene, ora per favore fatemi richiedere pubblicamente agli astanti che dovrete evitare di dirci in futuro, ripeto il per favore, magari perché qualcosa di simile a quanto sopra potrebbe davvero capitare, che la colpa è nostra ad aver dato l’idea ai russi…..

La verità è che il livello della politica romana ormai è infimo, può solo portare al disastro il paese o quello che ne resterà dopo che si saranno “magnati anche i osi“, come dicono in Veneto.

Forse un impulso esterno che facesse staccare dalla cadrega molti degli inutili – ed anzi nefasti – politici italiani, come sopra indicato, sarebbe addirittura un dono divino…

Infatti, sono pressochè certo che gli italiani, in stragrande maggioranza, in casi di eclatanti insulti – inutili e gratuiti – proferiti contro la Russia, applaudirebbero una azione del genere (Roma non è Washington, che avendo qualsiasi materia prima può permettersi di mandar a cd. cacare il Cremlino, spiegatelo alle elites romane per favore….)

Pensateci.

MD

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