L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 25 giugno 2022

Arriva una nuova valuta per gli scambi internazionali ancorata all'acqua e all'oro. È stata decretata la morte del dollaro carta straccia

24 Giugno 2022 09:00
Vertice Brics. Il Sole 24 Ore annuncia il suicidio dell'occidente
Giuseppe Masala

Secondo il Sole24Ore nella riunione dei paesi Brics (Cina, Russia, Brasile, India e Sud Africa) tenutasi ieri, si sarebbe deciso di spingere verso una moneta comune per gli scambi internazionali. Faccio presente, non significa che vogliono fare una unione monetaria come il nostro euro, ma una unità di conto (come l'Ecu, per chi si ricorda) fatta di un paniere di monete pesato per il Pil dei singoli paesi da utilizzare negli scambi internazionali tra i paesi Brics e tutti gli altri che vorranno utilizzarla.

Inutile dire che è una vera e propria dichiarazione di guerra all'occidente e all'architettura monetaria dominante fino ad ora e fondata sul dollaro. L'eventuale nascita di questa unità di conto e il conseguente abbandono del dollaro comporterebbe lo sgretolamento del Dollaro (e dell'Euro) e l'impoverimento sostanziale e irrecuperabile dei paesi occidentali. Dico questo anche in considerazione del fatto che i russi proprietari del più ricco scrigno di materie prime esistente sulla terra (la Siberia) non considerano più l'Europa e gli USA come prima scelta nel commercio delle materie prime strategiche ma i paesi Brics. Ciò sarà la pietra tombale sul dominio occidentale, ma fa aumentare il rischio di guerra (in qualche modo l'occidente dovrà reagire).

Bel casino hanno fatto i nostri governanti sconsiderati.

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