L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 15 giugno 2022

Lo spread affonda Euroimbecilandia, il capolavoro della Bce

La Lagarde alza i tassi …. e crolla tutto

Ha alzato i tassi  –   E smesso di comprare il debito pubblico (italiano).  La decisione è stata presa nella banca centrale olandese (per far capire chi comanda: gli Spilorci) e il capo della Banca d’Italia, Vincenzo Visco  ha votato a favore, la decisione è stata unanime.   Il Competente che l’Italia paga 500 mila euro l’anno non ha obiettato.

Il risultato è quello che descrive ora perora il Trader Zibordi: crollano non solo i  BTP italiani, ma i Bund tedeschi “solidissimi”…crolla tutto insieme. I “mercati” stanno punendo anche gli Spilorci.

i titoli di stato tedeschi a lunga scadenza, $GBX …. da 240 un anno fa sono ora a 158 euro;  chi le avesse in portafoglio o aspetta 25 anni o 28 anni per farseli rimborsare alla pari (salvo inflaz….) oppure perde un -37%

[…] sta succedendo di tutto innanzitutto il maggiore crollo del reddito fisso, bonds, obbligazioni degli ultimi 20 o 30 anni, poi le borse ora in crisi, poi materie prime ai max e altre che tornano indietro e poi valute stracciate ad es il peso inglese detto anche sterlina

[…] sembrano tornati i bei tempi di Lehman Brothers e dei mutui subprime:  mercati a pezzi, panico, movimenti violenti

 

tassii-interesse
un dipinto famoso sull’effetto del rialzo dei tassi di interesse nell’antica Roma

Se volete leggere altre voci:

https://twitter.com/Musso___/status/1536336307164782592

Mentre la Lagarde è dal Parrucchiere BTP oltre il 4% e Spread alle stelle. Questi sono “Quelli bravi”

[…]

In attesa prendiamo atto che lo Spread dipende solo dalla Banca centrale , mentre il rendimento dei titoli giapponesi (Debito/PIL 260%) è pari allo 0,25% esattamente quello che vuole la BoJ. Ah, e l’inflazione giapponese è al 2,5%. Però loro hanno Kuroda, mica la Lagarde, e soprattutto non hanno la BundesBank.

Quella novella Maria Antonietta che non ne ha mai indovinata una

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https://www.maurizioblondet.it/la-lagarde-alza-i-tassi-e-crolla-tutto/

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