L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 21 giugno 2022

Se le oligarchie finanziarie dell'Occidente puntano a farci mangiare gli insetti si può capire il livello altissimo di follia in cui ci vogliono trascinare

Putin disse: in Europa “verrà un’ondata di radicalismo e in prospettiva un cambiamento di élite”. Non sta già succedendo in Francia ?

Lo ha scandito pochi giorni fa, al San Pietroburgo Forum, e  in Francia sono cresciuti enormemente due radicalismi.  In Spagna,  la sinistra  globalista di governo di Sanchez  ha perso in Andalusia, Vox è andata benissimo.

 L‘ex pezzo grosso della CIA e dell’intelligence Graham Fuller  condivide l’analisi profetica di Putin: a causa della politica “imperialmente errata”  di  Biden  la facciata di “unità europeista ,  che è una finzione mediaticamente creata, si sta sgretolando:

“Contrariamente alle dichiarazioni trionfalistiche di Washington, la Russia sta vincendo la guerra, l’Ucraina ha perso la guerra – ha scritto Fuller –

“Le sanzioni americane contro la Russia si sono rivelate molto più devastanti per l’Europa che per la Russia. L’economia globale ha subito un rallentamento e molte nazioni in via di sviluppo devono affrontare gravi carenze alimentari e il rischio di un’ampia fame.

Ci sono già profonde crepe nella facciata europea della cosiddetta “unità NATO”. L’Europa occidentale si pentirà sempre più del giorno in cui ha seguito ciecamente il pifferaio magico americano in guerra contro la Russia. In effetti, questa non è una guerra ucraino-russa, ma una guerra americano-russa combattuta per procura dell’ultimo ucraino.

“Contrariamente alle dichiarazioni ottimistiche, la NATO potrebbe infatti, alla fine, risultare indebolita. Gli europei occidentali rifletteranno a lungo sulla saggezza e sui costi profondi di provocare scontri più profondi a lungo termine con la Russia o altri “concorrenti” degli Stati Uniti.

“L’Europa prima o poi tornerà all’acquisto di energia russa a basso costo. La Russia è alle porte e alla fine una naturale relazione economica con la Russia avrà una logica schiacciante.

“L’Europa già percepisce gli Stati Uniti come una potenza in declino con una “visione” di politica estera erratica e ipocrita basata sul disperato bisogno di preservare la “leadership americana” nel mondo. La volontà dell’America di entrare in guerra a tal fine è sempre più pericolosa per gli altri”.

Persino la NATO,  dura e solida come  l’acciaio secondo i media e gli Stoltenberg,  potrebbe alla fine indebolirsi,  è la profezia dell’ex capo della Cia. Insomma Putin ha visto giusto prima di tutti. L’euro-oligarchia  nella sua cecità non lo capisce, e  aggrava la Dittatura dell’Innaturale  – di cui anche la scelta di  abbandonare l’energia russa vicina per cercare  gas liquefatto lontano  macchinoso e  costoso è una manifestazione non meno  folle del  imporre insetti come cibo –  rende più cementizio   il suo autoritarismo ecologista  demenziale : ovviamente:  è la “élite” che  sarà cambiata, dopo il disastro  che ha procurato.

Quanto al popolo-zombi, l’italiano,  attenti all’umore che cresce ed è rivelato da questo sondaggio

 https://www.maurizioblondet.it/putin-disse-in-europa-verra-unondata-di-radicalismo-e-in-prospettiva-ad-un-cambiamento-di-elite-non-sta-gia-succedendo-in-francia/

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