L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 5 luglio 2022

Cambia lo schema ma il principio rimane quello, come continuare a regalare i soldi alle banche, semplice si alzano i tassi d'interessi e i soldi custoditi dalla Bce verranno remunerati con i tassi aumentati, ma fanno finta che questa operazione combatta l'inflazione, ridicolo. Inflazione all'8% un tasso di anche 0,75 siamo sotto di -7,25

Bce verso taglio profitti extra banche assicurati con TLTRO. Lagarde valuta opzioni in vista aumento tassi
04/07/2022 08:20 di Laura Naka Antonelli

Scure della Bce sui mega profitti delle banche.

Dopo aver erogato alle banche dell'area euro prestiti a tassi stracciati attraverso lo schema del TLTRO, permettendo alle stesse di riportare profitti extra, la Banca centrale europea guidata da Christine Lagarde starebbe guardando a diverse opzioni per dire stop allo schema, in un contesto in cui si appresta ad alzare i tassi, nella prossima riunione del 21 luglio.

Lo schema, vale la pena di ripeterlo, è quello che ha permesso alle banche di accedere ai TLTRO III (che, ricordiamo, finanziamenti che la Bce concede alle banche a tassi agevolati) a un tasso massimo del -0,50% (50 punti base sotto il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali), e fino al -1% (50 punti base sotto il tasso sui depositi, che è negativo e pari a -0,50%) a condizione che gli istituti non riducessero i prestiti netti da erogare all'economia reale. La possibilità di accedere ai prestiti a un tasso fino a -1% è stata introdotta durante il periodo peggiore della pandemia Covid-19, per sostenere il settore dalle conseguenze della crisi economica.

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