L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 10 luglio 2022

Dazi all'alluminio

L'Ue ripristina i dazi sull'alluminio contro la Cina
Nuova stretta sull'import da martedì a tutela industria europea


Redazione ANSABRUXELLES
09 luglio 202216:04NEWS

(ANSA) - BRUXELLES, 09 LUG - L'Ue ripristinerà i dazi antidumping su alcuni prodotti di alluminio laminati provenienti dalla Cina a partire da martedì 12 luglio.

La decisione è stata annunciata sulla Gazzetta ufficiale Ue.

I dazi erano stati sospesi nell'ottobre scorso a causa dell'impennata della domanda post-pandemia. L'associazione europea del settore aveva però presentato ricorso in tribunale.
Alla luce "della situazione dell'industria Ue" e con le importazioni cinesi che sono "costantemente e significativamente aumentate", la Commissione ha ora concluso che "le condizioni per prorogare la sospensione delle misure non sono più soddisfatte". (ANSA).

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