L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 30 luglio 2022

Il mondo multipolare è vivo

ECONOMIA & BUSINESS

Algeria, Niger e Nigeria firmano un accordo per la costruzione del gasdotto transahariano

29 Luglio, 2022

Algeria, Nigeria e Niger hanno firmato un accordo per la costruzione del gasdotto transahariano (Tsgp), nel corso di una riunione tripartita tenutasi ad Algeri. Lo ha dichiarato il ministro dell’Energia algerino Mohamed Arkab, spiegando che l’accordo vuole sancire la prosecuzione del progetto per la costruzione del gasdotto. Durante l’incontro sono stati esaminati diversi aspetti del progetto e soprattutto lo stato di avanzamento della roadmap stabilita ad Abuja, la capitale della Nigeria, nel quadro dei lavori svolti dalla task force composta da esperti nigeriani, algerini e nigerini. Il ministro Arkab, che ha presieduto l’incontro tripartito ad Algeri, ha affermato che “la realizzazione di questo progetto e’ un segnale forte con dimensioni internazionali e attirera’ partner in veste di finanziatori”. “La firma di tale accordo conferma la volonta’ dei tre Paesi di andare avanti nella realizzazione del progetto transahariano”, ha proseguito Arkab.

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