L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 2 luglio 2022

Per la Nato niente elezioni in Libia, Gheddafi vincerebbe facile e questo è insopportabile per questa Consorteria di guerra che ha messo il paese a ferro e a fuoco e lasciato volutamente nel caos

01 Luglio 2022 22:00
In fiamme il Parlamento libico

Michelangelo Severgnini
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Le manifestazioni in Libia di questo venerdì hanno avuto una coda violenta e gravissima.

Proprio a Tobruk, dove erano segnalate manifestazioni in sostengo di Saif Gheddafi, si è poi verificato un assalto al palazzo del parlamento, che alcuno testimoni oculari dicono avvenuto con l'utilizzo di armi pesanti.

Questo episodio tuttavia è difficilmente riconducibile ai sostenitori di Saif Gheddafi e i veri autori sono al momento ignoti.

Il parlamento di Tobruk, va ricordato, è il parlamento votato dal popolo libico nelle ultime elezioni avvenute nel lontano 2014.

Di fronte all'opposizione militare delle milizie di Tripoli, quelle che noi finanziamo, il parlamento libico non si è mai potuto insediare nella capitale, ma ha eletto sin dall'inizio la città di Tobruk, sulla costa est del Paese, come propria sede.

Questo episodio pare di una gravità assoluta. Non sono al momento segnalate vittime, ma la violazione e la distruzione di documenti sensibili appartenenti al parlamento.

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