L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 28 luglio 2022

Piccola grande sfida, la raccolta delle firme di Italia Sovrana e Popolare

POLITICA
Mercoledì, 27 luglio 2022
Italia Sovrana e Popolare, liste quasi pronte. Ora la raccolta firme
Ancora Italia, Partito Comunista, Riconquistare l’Italia, Azione Civile, Rinascita Repubblicana, Comitati No Draghi, Italia Unita e tanti altri





Dobbiamo provare a battere il sistema che ha creato questa trappola del tempo, con la data del 20 agosto per raccogliere 40 mila firme in ogni angolo d’Italia


ITALIA SOVRANA e POPOLARE. Siamo pronti. Le liste sono praticamente ultimate. Siamo e saremo sempre unitari con chi si ribella al sistema, riteniamo comunque alleati futuri anche quelli che, per ora, non vogliono esserci. Abbiamo incontrato e visto tutti. Ora facciamo quello che richiede la fase politica.

Oltre ai partiti e alle organizzazioni di Ancora Italia, Partito Comunista, Riconquistare l’Italia, Azione Civile, Rinascita Repubblicana, Comitati No Draghi, Italia Unita e tanti altri. Assieme ai leader Francesco Toscano, Marco Rizzo, Stefano D’Andrea, Antonio Ingroia, Francesca Donato, Igor Camilli, Antonella D’Angeli e Francesco Nappi avremo la presenza e l’appoggio di personalità delle lotte no Green Pass e contro l’atlantismo guerrafondaio come: Giorgio Bianchi, Paolo Borgognone, Daniele Giovanardi, Fulvio Grimaldi, Lambrenedetto, Enzo Pennetta, Gianni Vattimo, Andrea Zhok e tanti altri.

Tra poche ore sarà ufficiale. Adesso dobbiamo provare a battere il sistema che ha creato questa trappola del tempo, con la data del 20 agosto per raccogliere 40 mila firme in ogni angolo d’Italia. Tra pochissimi giorni la palla passa a Voi, passa a noi…ce la faremo tutti assieme. Al lavoro, alla lotta!

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