L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 25 agosto 2022

e la Cina riparte, la direzione come sempre, è scelta dal governo


Cina, maxi piano da 1.000 miliardi di yuan con 19 misure per sostenere l'economia
di Paola Valentini
Ultimo aggiornamento: 25/08/2022 10:11

Il Paese ha annunciato un nuovo pacchetto di misure di rilancio dopo i lockdown imposti per contenere il Covid-19, il rallentamento del mercato immobiliare e, più recentemente, l'ondata di caldo. Al centro lo stanziamento di strumenti finanziari per oltre 300 miliardi di yuan (43,75 miliardi di euro) per investimenti infrastrutturali. Dollaro-yuan in calo 

La Cina ha annunciato un nuovo pacchetto di misure di sostegno all'economia, colpita dai lockdown imposti per contenere il Covid-19, dal rallentamento del mercato immobiliare e, più recentemente, dall'ondata di caldo che pone seri rischi all'agricoltura e alla produzione di energia.

Un pacchetto da 19 misure

Gli interventi annunciati dal Consiglio di Stato, il governo cinese, si articolano in 19 misure, con al centro lo stanziamento di strumenti finanziari per oltre 300 miliardi di yuan (43,75 miliardi di euro) per investimenti infrastrutturali, che si andranno ad aggiungere a una cifra analoga già annunciata a giugno scorso. Il governo, inoltre, assicura il proprio sostegno ai gruppi dell'energia nell'emissione di 200 miliardi di bond speciali per sostenere le forniture, e promette dieci miliardi di yuan (1,45 miliardi di euro) in sussidi aggiuntivi all'agricoltura, oltre ai 30 miliardi di yuan (4,37 miliardi di euro) precedentemente annunciati, colpita dalla siccità e dall'ondata di caldo. Infine, il governo ha autorizzato lo stanziamento di 500 miliardi di yuan di bond speciali entro la fine di ottobre con il triplice obiettivo di spingere gli investimenti, stimolare i consumi e soddisfare la domanda di prestiti. "Gli sviluppi relativi agli incentivi economici rimarranno al centro dell'attenzione degli investitori", ha dichiarato Carol Kong, stratega di Cba. "A nostro avviso, la misura in cui gli incentivi riusciranno a rialzare l'economia dipenderà dalle modalità in cui verranno applicati dai governi locali" ha evidenziato.

La reazione delle valute

Nel valutario il dollaro scende a seguito di queste nuove misure di stimolo da parte della Cina, che attenuano leggermente i timori sulla crescita globale, e della decisione della Peoples Bank of China di fissare un tasso di cambio per il renminbi rispetto al dollaro. Il cross dollaro/yuan scambia a 6,851, -0,11%. Questi provvedimenti probabilmente spiegano un dollaro leggermente più debole e un sentiment di rischio leggermente migliore, sebbene "non siano viste come rivoluzionarie", sottolinea l'analista di Ing Chris Turner in una nota. La prospettiva che la Federal Reserve statunitense continui ad aumentare i tassi di interesse per contrastare l'inflazione, cosa che probabilmente sarà confermata dal discorso del presidente della Fed Jerome Powell a Jackson Hole domani, dovrebbe "mantenere il dollaro sostenuto". (riproduzione riservata)

Nessun commento:

Posta un commento