L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 25 agosto 2022

L'imbellicità della Nato si riflettono nelle stolte parole del norvegese Stoltenberg. È la Nato che dal 2014 bombarda umanamente il Donbass o è l'Ucraina?

Ucraina: Nato, Ue pagherà prezzo per sostegno a Kiev
Stoltenberg, 'Mosca usa energia come arma, in inverno sarà dura'

© ANSA/EPA

Redazione ANSABERLINO
24 agosto 202204:38NEWS

(ANSA) - BERLINO, 24 AGO - E' necessario continuare a fornire assistenza militare all'Ucraina, ma l'inverno si avvicina - sarà dura - e l'Europa pagherà un prezzo per il suo sostegno a Kiev: lo ha detto ieri il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in un'intervista all'emittente televisiva tedesca ZDF.

"Stiamo assistendo a un sostegno senza precedenti da parte degli alleati europei della Nato, della Germania, del Canada, degli Stati Uniti e di molti altri Paesi del mondo", ha affermato Stoltenberg sottolineando tuttavia che fornire assistenza militare a Kiev non è facile.

"Non dico che sia facile. Richiede un duro lavoro. Mi impegno a lavorare con gli altri leader dell'Alleanza in Europa e in Nord America per garantire un sostegno continuo", ha aggiunto.
Il numero uno della Nato ha poi avvertito che "l' inverno sta arrivando e sarà dura. Pagheremo un prezzo per il nostro sostegno all'Ucraina a causa delle sanzioni e, naturalmente, del fatto che la Russia usa l'energia come arma - ha spiegato -. Ma dobbiamo capire che non c'è alternativa al nostro sostegno...
Dobbiamo anche essere chiari: il prezzo che pagheremmo se non avessimo sostenuto l'Ucraina e la Russia vincesse sarebbe molto più alto". (ANSA).

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