L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 19 agosto 2022

Stati Uniti - in troppi abusano di farmaci oppioidi (potenti antidolorifici che causano dipendenza, ndr)

SENTENZA STORICA / STATI UNITI D'AMERICA
Troppi cittadini dipendenti da oppioidi: multate per la prima volta le farmacie

I colossi CVS, Walgreens e Walmart dovranno pagare un maxi risarcimento e finanziare progetti contro le dipendenze. Perché si parla di epidemia e cosa ha deciso il giudice

Foto archivio Ansa

Se in troppi abusano di farmaci oppioidi (potenti antidolorifici che causano dipendenza, ndr) è anche colpa delle farmacie che non vigilano sulla vendita. Lo ha stabilito un tribunale federale dell’Ohio che ha condannato CVS, Walgreens e Walmart, le tre più grandi catene di farmacie degli Stati Uniti, a pagare un risarcimento. Dovranno sborsare complessivamente 650,5 milioni di dollari. Secondo la sentenza hanno contribuito alla crisi sanitaria degli oppioidi negli Stati Uniti.

Si tratta di una pronuncia storica. È la prima volta che le principali società che vendono farmaci nel Paese vengono condannate a un risarcimento per il proprio ruolo nella diffusione degli oppioidi. In passato erano state condannate società più piccole o aziende produttrici di farmaci Le cause si erano risolte con risarcimenti o accordi extragiudiziali. Stavolta no. Secondo quanto stabilito, l'offerta eccessiva di questo tipo di medicinali si accompagna a uno scarso controllo e a un florido mercato nero.

Negli Stati Uniti il problema dell'abuso di farmaci psicoattivi è molto serio con migliaia di morti ogni anno. Il fenomeno è nato negli anni '90 quando è iniziata la vendita dell’ossicodone: molti medici hanno iniziato a prescriverlo ai propri pazienti che poi hanno iniziato ad abusarne sviluppando problemi di dipendenza. La Food and Drug Administration statunitense - equivalente della nostra Agenzia del farmaco - nel definire il crescente fenomeno dell’abuso di oppioidi nella popolazione americana una il termine “epidemia”.

Il pagamento potrà essere dilazionato, ma parallelamente dovranno essere finanziati progetti per la prevenzione della dipendenza.CVS, Walgreens e Walmart hanno annunciato che presenteranno ricorso contro la sentenza e hanno respinto tutte le accuse. Per loro i responsabili principali sono i produttori delle sostanze e i medici che le prescrivono.

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