L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 29 settembre 2022

Bisogna aver paura della Polonia e dei polacchi - 27 - Il NUOVO NAZISMO è la dottrina dei politici e di una parte dei polacchi, ogni giorno i segni sono sempre più numerosi e chiari

La Polonia nazionalista incalza la Nato: "Dia una risposta devastante alla Russia sull'uso di armi nucleari"
Ad affermarlo è stato il ministro degli Esteri polacco, Zbigniew Rau, in visita negli Stati Uniti.

Zbigniew Rau
28 Settembre 2022 - 10.28


La risposta della Nato a qualsiasi uso di armi nucleari in Ucraina dovrebbe essere non nucleare ma «devastante». Ad affermarlo è stato il ministro degli Esteri polacco, Zbigniew Rau, in visita negli Stati Uniti.

La débacle militare russa in Ucraina, dove le forze di Mosca vengono respinte nell’est del paese, ha accresciuto il timore che un disperato Vladimir Putin possa ricorrere all’uso di un’arma nucleare, forse una testata tattica a basso rendimento, nel tentativo di spingere l’Ucraina a fermare la resistenza alla sua invasione, sottolinea il Guardian, che cita poi l’intervento di Rau al programma di NBC News Meet the Press.

«Per quanto ne sappiamo, Putin sta minacciando di usare armi nucleari tattiche sul suolo ucraino, non di attaccare la Nato, il che significa che la Nato dovrebbe rispondere in modo convenzionale». “Ma la risposta – ha aggiunto – dovrebbe essere devastante. E suppongo che questo sia il chiaro messaggio che la Nato sta inviando alla Russia in questo momento”.

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