L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 22 settembre 2022

Dopo vent'anni di invasione dell'Afghanistan, dove la NATO ha subito la peggiore e umiliante sconfitta, Eurasia riabbraccia, rilancia e rivitalizza il commercio di questo paese

Parte il corridoio intermodale tra Cina e Afghanistan
Mercoledì, 21 Settembre 2022 10:32
di Redazione


La compagnia ferroviaria del Kirghizistan ha annunciato che il 13 settembre 2022 sono partiti dalla città cinese di Kashgar i primi container diretti in Afghanistan. È la prima sperimentazione di un corridoio intermodale che attraversa Kirghizistan e Uzbekistan e che durerà tre mesi. Questo corridoio è nato ad agosto 2022 dall’iniziativa delle compagnie ferroviarie dei Paesi coinvolti e dalla società di logistica cinese Zhejiang Union of Railway International Logistics, con la firma del protocollo l’11 settembre.

I container partono da Kashgar su strada fino alla città kirghisa di Osh dove sono caricati su un treno. E sulla rotaia raggiungono la città afgana di Hairatan. Il tempo di viaggio previsto è di due settimane. Questo percorso terrestre potrebbe integrare quello attuale, che vede i container partire dai porti cinesi fino a quello pakistano di Karachi, per poi proseguire su strada e che richiede fino a due mesi di viaggio.

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