L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 29 settembre 2022

Il NUOVO NAZISMO incestato, voluto, allevato e fatto crescere dagli statunitensi in Ucraina che è dominante nelle cancellerie Occidentali TUTTE, ha il compito di ridurre la popolazione a un miliardo, anche meno

Il programma procede bene
Maurizio Blondet 28 Settembre 2022

Toh chi si rivede: i giovani non lo conoscono, ma noi vecchi sì.
Meadow, scienziato dei sistemi, è stato l’anima (nera) del Club di Roma, think tank globale ma in realtà finanziato da Agnelli (il suo direttore Aurelio Peccei era un dirigente Fiat) che ha predicato dal suo inizio (1968) l’assoluta necessità di ridurre la popolazione mondiale. Nonché il vero autore unico del saggio “I limiti dello sviluppo” (The Limits of Growth) il trattato malthusiano che nel 1972 modellava le conseguenze di una popolazione mondiale in rapida crescita e di risorse limitate. Un trattato ideologico di stretta osservanza malthusiana, catastrofico, che da Bibbia dell’Establishment ha ispirato le politiche del potere transnazionale del denaro: il World Economic Forum con la sua Agenda 2030 ne è la continuazione, coronata da successo: la popolazione occidentale viene diminuita a tappe forzate.
Meadows adesso si è rifatto vivo, a 80 anni, con questa affermazione.

Abbiamo bisogno di ridurre la popolazione dagli attuali 7 mld a 1 mld di persone sperando che l’abbattimento avvenga in modo pacifico. Queste le parole di Dennis Meadow Auspica “una dittatura forte che sia anche intelligente” che abbassi il livello di vita.
Strano,, il vecchio non sembra conoscere che questa dittatura, elaborata dal World Economic Forum e la sua Agenda 2030 (“Non possiederai nulla e sarai felice”) è stata instaurata e sta funzionando già Egregiamente

Sta succedendo qualcosa di orribile con le morti in eccesso in Europa, si allarma il giornalista svedese

C’è stato un AUMENTO del 1101% delle morti in eccesso tra i bambini di età compresa tra 0 e 14 anni rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Ci sono stati oltre 10.000 decessi in eccesso non correlati al covid in Europa in appena 1 settimana
Sembra che molte morti in eccesso siano legate a problemi cardiaci.
I media lo stanno ignorando.

Se non basta ancora, sempre più vaccini sono in programma:


“È importantissimo fare i vaccini, l’antinfluenzale, l’anti-Covid e quello pneumococcico, perché sarà un autunno complicato. E si possono fare anche tutti e tre lo stesso giorno, due sul braccio e uno sulla gamba ad esempio. Così da evitare di venire in studio più volte. Ci stiamo organizzando per partire dal primo ottobre e già sono attive le prenotazioni.
Vaccini, medici di famiglia: due sul braccio e uno sulla gamba lo stesso giorno

Un bel contributo alla mortalità in eccesso..

Anche il sabotaggio del Nord Stream e la mancanza di energia contribuirà a produrre qualche decina di milioni di morti di fame e miseria in Europa:
La spina dorsale dell’acciaio europeo, Arcelor Mittal, ThyssenKrupp, Salzgitter e molti altri costituiti dall'industria tedesca dell’acciaio, questa mattina hanno visto il crollo delle loro azioni a causa delle notizie sull'insicurezza energetica a seguito del sabotaggio del Nord Stream.
Come scrive Massimiliano Prad commentando il crollo dei valori azionari delle grandi industrie avvenuto ieri,
L’industria pesante tedesca – siderurgia e metallurgia – sta reagendo decisamente in linea con le aspettative sull'interruzione del doppio gasdotto tedesco dalla Russia. La poderosa macchina industriale tedesca – gli altoforni e gli impianti a ciclo continuo, riaccesi dopo la seconda guerra mondiale, non sono mai stati spenti perché ciò significherebbe distruggerli e doverli realizzare e ex novo – rischiano l’arresto o un costoso mantenimento in assenza di produzione (e di lavoro).
Idem per il settore del vetro, della ceramica, del cemento, dell’alluminio, ecc..
A catena chiuderebbe oltre la metà della macchina industriale italiana, la seconda d’Europa, totalmente integrata nella catena del valore industriale tedesca”.

Insomma non c’è da lamentarsi, professor Meadow. Magari con qualche strage terroristica per far bene e  presto..

Il ministro degli Esteri lettone Edgars Rinkevics ha esortato i cittadini del suo Paese a non visitare la Russia e coloro che attualmente si trovano nella Federazione Russa ad andarsene il prima possibile

La Polonia esorta i suoi cittadini a lasciare la Russia e ad astenersi dal viaggiare lì

L’Estonia esorta i suoi cittadini a lasciare la Russia e ad astenersi dal viaggiare lì

Romania e Bulgaria esortano i propri cittadini a lasciare immediatamente la Russia

L’Occidente si sta preparando ad atti terroristici mirati in Russia dopo aver distrutto il North Stream?
La dittatura che si autodefinisce “democrazia occidentale” è qui

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