L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 11 settembre 2022

Telegram ore 19,39

 Forse... forse... (🤘per non affascinare) Sta iniziando a cambiare qualcosa 😁

Il canale t.me/boris_rozhin riferisce:

💬In diverse città dell'Ucraina, dopo gli attacchi missilistici delle Forze armate RF, la luce si è spenta.

💬Meglio tardi che mai.

Molte cose sarebbero state più facili se ciò fosse stato fatto fin dai primi giorni dell'operazione speciale.

💬 In effetti, è corretto affermare che per qualche motivo le forze armate ucraine hanno iniziato a bombardare le proprie sottostazioni elettriche.😀😀😀

Secondo le informazioni preliminari, riferisce @rybar,  l'elettricità è scomparsa a Kharkiv, Sumy e negli insediamenti della regione, nonché a Kremenchug, nella regione di Poltava. 

Si sono verificate interruzioni di corrente anche nelle regioni di Dnepropetrovsk, Zaporozhye e Odessa.

A quanto pare, dopo gli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine, è iniziato un blackout continuo.

Secondo fonti locali, è stata colpita una centrale termica a Zmiev, regione di Kharkov.

Inoltre, sono stati registrati arrivi a Kharkiv CHPP-5, una delle più grandi centrali termoelettriche combinate in Ucraina.

Forza così 🇷🇺✊👊

da telegram

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