L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 9 ottobre 2022

I popoli europei non vogliono farne da carne da cannone per gli interessi del NUOVO NAZISMO imperante nell'anglosionismostatunitense

07 Ottobre 2022 15:00
Praga contro la guerra e le sanzioni alla Russia


Aginform

Visto che i media italiani traboccano di servizi sulle manifestazioni contro la guerra e le sanzioni in Europa, riteniamo opportuno pubblicare qualche foto della seconda grande manifestazione che si è tenuta nei giorni (il 28 settembre) a Praga.


Il servizio fotografico ci è pervenuto dal sito francese “Histoire et société” (https://histoireetsociete.com/2022/09/30/le-peuple-tcheque-de-retour-dans-la-rue/).

“Come promesso nelle settimane scorse - leggiamo dal sito - dopo una prima grande manifestazione, il popolo di Praga è sceso nuovamente in piazza il 28 settembre nella capitale ceca per denunciare l'aumento dei prezzi, esigere le dimissioni del governo e chiedere anche l'uscita della Repubblica Ceca dalla NATO e la fine dell'impegno nel conflitto in Ucraina”.


Molte altre foto e video sono disponibili anche sulla pagina Facebook del partito comunista di Boemia e Moravia KSCM qui

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