L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 9 ottobre 2022

La Lituania in preda alla mistica del NUOVO NAZISMO si nasconde dietro alle atomiche degli anglosionististatunitensi

La Lituania: "L'Ucraina deve diventare membro della Nato"
Lo ha affermato il ministro degli Esteri lituano Gabrielius Landsbergis in un'intervista all'agenzia di stampa ucraina Ukrinform.

Il ministro degli Esteri lituano Gabrielius Landsbergis

8 Ottobre 2022 - 21.25

La guerra di Putin ha scatenato una serie di reazioni a catena. L’ Ucraina «deve diventare membro della Nato». Lo ha affermato il ministro degli Esteri lituano Gabrielius Landsbergis in un’intervista all’agenzia di stampa ucraina Ukrinform.

Secondo il ministro, l’Ucraina deve entrare a far parte dell’Alleanza in quanto le sue forze armate sono già armate e istruite come forze della Nato.

A questo punto, ha affermato Landsbergis, è necessario dare spazio a un’iniziativa politica e cercare di convincere «chi ancora non ci crede, che il futuro dell’Ucraina è nella Nato e che il futuro della Nato è in Ucraina».

Il ministro ha inoltre dichiarato che la Lituania è a favore dell’invio di armi pesanti a Kiev per rendere possibile la riconquista dei territori occupati dall’esercito russo. Landsbergis ha quindi ricordato che, negli ultimi trent’anni, la Lituania ha ripetutamente ricordato al mondo che la Russia «è una potenza imperialistica e aggressiva nei confronti dei paesi vicini».

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