L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 11 ottobre 2022

“Non ci sono mai stati dati scientifici che dimostrino che il trattamento con mRNA limiterebbe la trasmissione del virus”, quindi il passaporto degli inoculati è stata una grande e fottuta presa in giro da parte dei governi

Pfizer all’Ue: i green pass basati su una menzogna




Se in Europa esistesse ancora vita intelligente almeno in quantità sufficiente ad influenzare la politica, si potrebbe dire che siamo di fronte a qualcosa di clamoroso e di scandaloso: nell’audizione Covid del Parlamento Ue, Janine Small, presidente di Pfizer International Developing Markets, presentatasi al posto del presidente Bourla che nei giorni scorsi ha preferito sfuggire alle domande , ha confermato che “Non ci sono mai stati dati scientifici che dimostrino che il trattamento con mRNA limiterebbe la trasmissione del virus”. Quindi il green pass, i tentativi di rendere obbligatoria la vaccinazione con mezzi surrettizi agendo persino sulla possibilità di perdere il lavoro, nonché il passaporto verde dell’Ue, non avevano alcuna giustificazione razionale, ma rispondevano evidentemente ad altri interessi e ad altri obiettivi. Le domande rivolte all’alto funzionario della Pfizer sono state fatte dall’ l’eurodeputato olandese Rob Roos, voce capo del gruppo Conservatori e riformisti, che al contrario di altri non è stato affatto tenero e collusivo con la Small che da parte sua si p limitata a dire quali erano i punti della questione.

In poche parole pubblicizzare la vaccinazione dicendo che avrebbe protetto anche gli altri era fin dall’inizio priva di alcuna base scientifica. Eppure tutti i maggiori responsabili politici dei Paesi europei hanno ripetuto questa bugia innumerevoli volte, cosi come hanno fatto tutti i media in coro dai media e da alcuni esperti da “televisione” Si è trattato in sostanza di una grande narrazione, priva di qualsiasi verità e di qualsiasi scientificità che tacciava chi non voleva vaccinarsi di essere antisociale allo scopo di creare degli strumenti controllo sulla popolazione che altrimenti non sarebbe stato possibile mettere a punto.

Il video nel quale Roos ha parlato di questa audizione e che potrete trovare qui, ha già avuto 1,4 milioni di visualizzazioni. e in esso il parlamentare dice senza mezzi termini che “il passaporto Covis si basa su una grande menzogna “. Inutile dire che queste nuove acquisizioni dovrebbero togliere qualsiasi giustificazione legale per tutte quelle misure di controllo sociale fatto passare per controllo sanitario che hanno sfregiato le costituzioni del vecchio continente e mostrato l’estrema debolezza della democrazia diventata nel frattempo una consorteria fra i tre poteri legislativo, esecutivo e giudiziario che dovrebbero invece essere separati. Ma ormai il metodo di governate con le balle e sulle balle si è talmente consolidato che sarà molto difficile far cambiare rotta al sistema che è perfettamente riuscito ad istupidire la gente al punto tale che quell’orrendo guitto della medicina che corrisponde al nome di Burioni si lamenta di aver preso il covid nonostante la quarta dose e al contempo consiglia la vaccinazione. E’ proprio questa “fascia assente” di popolazione che permette al potere di inalberare posizioni autoritarie e prive di senso: per cui resisteranno fino all’ultimo a meno che la resistenza attiva e passiva di un’area abbastanza grande di persona non li faccia recedere

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