L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 18 ottobre 2022

NoTav - la Torino-Lione esiste già e sempre meno persone e merci passano su questa ferrovia via Frejus. Per risparmiare una manciata di minuti si vogliono spendere miliardi e raddoppiare questa tratta. Il buon senso spinge Parigi a rivederla, ma gli euroimbecilli italiani insistono come muli

Tav: Giovannini, spetta alla Francia fare la propria parte

"La scelta di andare avanti è chiara. Ora spetta anche al governo francese fare la propria parte perché ci sono alcuni rallentamenti". Così il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini, a margine di una lectio tenuta alla School of Business dell'Università di Torino, promossa dal centro studi Elea, interpellato sui i lavori della ferrovia Tav Torino-Lione. "Come governo Draghi abbiamo riattivato tutti i progetti. Abbiamo nominato un commissario che è lo stesso che si occupa del Terzo Valico. Quindi i lavori sono assolutamente orientati positivamente. Spero - ha concluso Giovannini - che le tensioni possano ridursi anche grazie alle compensazioni che il commissario sta discutendo con il territorio".

Nessun commento:

Posta un commento