L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 11 ottobre 2022

Ponte di Kerch - la Russia ha scatenato sull’Ucraina il più grande attacco missilistico da quando è cominciata l’operazione militare colpendo obiettivi in tutto il Paese e mostrando che esso è praticamente è senza difese

Ucraina, 7 mesi e una sola balla: la Russia ha finito i missili



Per rispondere all’attentato terroristico al ponte di Crimea la Russia ha scatenato sull’Ucraina il più grande attacco missilistico da quando è cominciata l’operazione militare colpendo obiettivi in tutto il Paese e mostrando che esso è praticamente è senza difese. Ora è difficile dire se questo apre la nuova fase della guerra oppure se questa sarà lasciata alle truppe sul campo che si stanno rafforzando e preparando dopo aver inflitto agli ucraini enormi perdite nelle offensive propagandistiche e prive di di reale respiro e concretezza militare del regime di Kiev. Ma ciò che voglio far notare che è bastato questo perché la stampa occidentale, ormai affetta da cretinismo cronico desse la Russia per spacciata dando uno spettacolo di miseria umana indicibile: chi può davvero ridursi al punto di essere così servile da scrivere idiozie del genere?. Questo però è niente in riferimento alla valanga di colpi che sono stati messi a segno in Ucraina, mentre da sette mesi, ovvero poco dopo l’inizio dell’operazione speciale, tutta l’informazione, “educata” dai maggiori esperti militari non ha fatto altro che ripetere un solo ritornello: che la Russia aveva ormai esaurito i propri arsenali missilistici volendo fa intendere che ormai per l’Ucraina ci sarebbe stata una immancabile riscossa. E’ diventata quasi una ridicola preghiera.

C’è chi si è divertito a mettere in fila con date e titoli questa costante menzogna, mostrando tutto il ridicolo della narrazione occidentale e delle sue formule ipnotiche:
Putin “a corto di missili” – City AM – 6 maggio 2022
Spiegazione: la Russia sta esaurendo i missili? – Orario di Mosca – 17 maggio 2022
La Russia sta esaurendo le armi di precisione – UK Defense Journal – 11 giugno 2022
La Russia finirà le munizioni a guida di precisione? – Interesse nazionale – 11 agosto 2022
La Russia sta finendo i missili Iskander e Kalibr – The New Voice of Ukraine / Yahoo – 27 agosto 2022

Francamente è difficile pensare che sia possibile ripetere stessa fesseria per mesi venendo tutti i giorni smentiti. Eppure una ragione c’è in questo accanimento della menzogna: l’Occidente dopo aver esaurito le proprie scorte di razzi, missili cannoni, carri armati, proiettili di precisione per rifornire l’Ucraina di un numero così elevato di armi da trovarsi praticamente con i magazzini vuoti (persino gli Usa risentono ormai di carenze in alcuni campi) sono semplicemente stupefatti che la Russia considerata un’economia non più grande di quella quella dell’Olanda possa permettersi di usare tante armi sofisticate: da qui la tetragona convinzione ideologica che stesse per esaurirle da un momento all’altro. Invece la produzione bellica russa si è rivelata molto, ma molto più efficiente di quella occidentale che pure produce anche notevoli e costosissime schifezze. Del resto non è una novità: già durante la seconda guerra mondiale i russi produssero molte più armi dei tedeschi: per esempio più del doppio di carri armati e semoventi corazzati. e parecchi di più degli stessi Usa. La realtà è differente da quella ci stanno raccontando e che ci raccontano da decenni.

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