L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 15 marzo 2011

Agli Usa piace il modello Vendola


di Stefania Maurizi

In un cablo del console a Napoli, parole di sperticato elogio verso la Puglia e il suo governatore: «Qui c'è innovazione, creatività e tolleranza verso gli stranieri». Insomma, «un buon posto per investire ma anche per il dialogo con i Paesi islamici»

(14 marzo 2011) Nichi Vendola«La Puglia è senza dubbio una storia di successo del Mezzogiorno d'Italia. Dove si fa innovazione e, insieme, le imprese pubbliche e private contribuiscono a creare un ponte economico verso i Balcani e anche oltre». E poi: «La criminalità organizzata qui non è sparita, ma il suo potere è in netta diminuzione». Non a caso «è una regione che ha attratto molti investitori americani, a partire dalla Boeing che sta costruendo il suo 787 Dreamliner a Taranto».

Sono parole di sorprendente elogio verso tutta la Puglia e verso l'amministrazione di Nichi Vendola in particolare quelle che il console americano a Napoli J. Patrick Truhn invia in un cablogramma al Dipartimento di Stato (ma anche alla diplomazia Usa nell'Est europeo) nel novembre del 2007, in una relazione successiva a una sua visita in una regione che definisce «diversa dalle altre del Sud Italia».

Il console dice di aver parlato con Vendola e di essere rimasto positivamente colpito dal fatto che i discorsi di quest'ultimo sono puntati tutti sull'innovazione: la ricerca sulle nanotecnologie alll'università di Lecce, il centro avanzato Ecotekne (sempre a Lecce), la Rete Puglia creata con gli emigrati all'estero, e così via.

Vendola viene definito «un comunista» ma anche un «maverick», termine che potremmo tradurre come "fuori dagli schemi" , "cane sciolto" , magari anche un po' "alternativo" (originariamente la parola indica i vitelli non marchiati negli allevamenti).

La diplomazia americana sembra essere rimasta ben impressionata anche da altri aspetti della Puglia, governatore a parte: ad esempio, l'ospitalità, l'apertura mentale, la tolleranza verso gli stranieri, la differenza rispetto alla burocrazia imperante nelle altre regioni del Sud, la storica attenzione ai commerci con l'est dell'Europa e del Mediterraneo.

Nel cablo si parla anche del sindaco di Bari Michele Emiliano (che «ha disatteso diverse promesse elettorali») e del suo avversario Raffaele Fitto, del Pdl, oggi ministro, «finito in una vicenda di tangenti».

Complessivamente comunque gli Usa danno un giudizio positivo della classe politica locale, definita «dinamica», e ancor migliore di quella economica, composta da molti «brillanti innovatori». Si accenna quindi alla Puglia non solo come una regione adatta per gli investimenti, ma anche come un'eccellente area di mediazione culturale verso il mondo islamico.
tratto da http://espresso.repubblica.it/dettaglio/agli-usa-piace-il-modello-vendola/2146870/8

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