L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 16 marzo 2013

Basta con gli esami, il M5S ha vinto!

mi sono stufato di gente che analizza, a posteriore, fenomeni sociali forti e dirompenti, tutti a dire che il M5S avrà il fiato corto, tutti ad ergersi a fini analisti sul presente e sul futuro di un movimento che è nato contro queste istituzione, partiti e politici e ora rappresenta  il rifiuto dell'austerità imposto dal neoliberismo=capitalismo.

Il popolo italiano ha usato il M5S perchè era l'unico che poteva rappresentare nell'immediato, subito, con forza il malcontento, il rifiuto alla macelleria sociale.

E' evidente che non c'era nessuna formazione politica che poteva raccogliere il malessere oggettivo e diffuso, e  tutt'ora non c'è.

La strada è tracciata da una parte costruire un soggetto alternativo, se si è capaci, e dall'altra, con umiltà, coraggio e insistenza stare vicino al M5S e dargli, con tutti i limiti che si hanno, sostanza e capacità di visione strategica.

martelun

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