L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 30 maggio 2013

Fondazione VeDrò

"Come accade in tutte le democrazie avanzate è utile mettere sotto la lente d'ingrandimento chi finanzia fondazioni e politici. E' importante per monitorare meglio le azioni di governo che si fanno in campo ambientale, energetico, nel settore dei giochi d'azzardo, nell'informazione, nei trasporti, nei lavori pubblic. Una legittima e particolare attenzione va posta in tal senso alla fondazione Vedrò, l'associazione di Enrico Letta fondata nel 2005. Tra gli sponsor della fondazione, vera unione del governo pd (menoelle, ndr) - pdl, abbiamo i colossi del gioco d'azzardo Sisal e Lottomatica; per energia e ambiente abbiamo Enel, Eni, Edison; per i trasporti Autostrade per l'Italia; per il settore alimentare Nestlè. Ben 7 personalità trasversali del governo fanno parte della fondazione Vedrò: il presidente Letta, il vice e ministro dell'interno Alfano, il ministro dell'ambiente Orlando, quello delle infrastrutture Lupi, quella dell'agricoltura De Girolamo, delle pari opportunità Idem, della salute Lorenzin. Ma anche ex ministri come Passera, la Polverini, Boccia, Carfagna, Giorgetti, Ravetto, la presidente del Friuli Serracchiani, il sindaco Renzi. E tanti giornalisti illustri come Curzio Maltese, Filippo Facci, Davide Parenzo e Giuseppe Cruciani. Tutti impegnati in un legittimo disegno comune che ci inquieta. La legittima, ma per noi non condivisibile, proposta di Vedrò in merito all'energia privilegia gas e idrocarburi rispetto alle rinnovabili e al risparmio energetico." 

Paola Nugnes, M5S Senato

http://www.beppegrillo.it/2013/05/gli_sponsor_dellinciucio.html 

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