L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 12 aprile 2014

dovunque nel mondo dopo le privatizzazioni i costi per i consumatori aumentano

Privatizzare l'energia è stato un errore

NIGERIA - Abuja. 11/04/14. Le privatizzazioni del settore energetico nigeriano non hanno portato ai risultati sperati. A lamentarsi è stato il Presidente, Trade Union Congress, il signor Bobboi Kaigama, che ha detto al giornale punchng.com: «La privatizzazione del governo federale di imprese pubbliche ha portato più male che bene».


A pensarla diversamente invece il Direttore Generale, Ufficio di imprese pubbliche, il signor Benjamin Dikki che ha detto che l'esercizio aveva portato all'accumulo di oltre fondi pensione N3tn in depositi stabili che aveva aiutato le banche a concedere prestiti a lungo termine per clienti aggiungendo che la riforma sarebbe estesa presto ad altri settori. Kaigama ha partecipato recentemente insieme al Vice Segretario Generale, TUC, il signor Simeone Amachree  a una due giorni organizzato dal BPE a Ibadan, sulla privatizzazione del settore energetico. Kaigama in quella sede ha detto: «La privatizzazione ha inflitto più dolori per le persone povere attraverso la perdita di posti di lavoro, riduzione del reddito, forte aumento dei prezzi e l'accesso ridotto ai servizi sociali di base». La critica era rivolta in particolari modo alla vendita del Power Holding Company della società subentranti della Nigeria. E poi ha aggiunto: «Per oltre un decennio la classe dirigente capitalista della Nigeria ha compiuto sforzi per vendere la PHCN per il cosiddetto settore privato. Ma i lavoratori del settore dell'energia elettrica si sono visti fare promesse che poi non sono state mantenute. «Sia il governo che le aziende private hanno rinnegato le suddette promesse. E i consumatori ora sono costretti a pagare tassi più elevati il costo dell'energia mentre il servizio di fornitura la fornitura dell'energia elettrica è peggiorata». E ancora, secondo il capo TUC, la proposta di vendita delle raffinerie dal governo federale non riuscirà a risolvere il problema degli approvviggionamenti dei prodotti petroliferi del paese, sollecitando l'Assemblea Nazionale inoltre a fare controlli in merito alla vendita di Petroleum Industry Bill fatta in circostanze discutibili».

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