L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 22 aprile 2014

E i beccamorti funzionali all'estremismo di stato, all'euro e al capitale contestano

Tensione il 25 Aprile, arriva Salvini: Aq16 sul piede di guerra

Il leader della Lega Nord a una manifestazione antieuro all'hotel Posta. Manifestazione dei centri sociali

Matteo Salvini con Marine Le Pen
Matteo Salvini con Marine Le Pen
REGGIO EMILIA -  Il 25 Aprile arriva il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, per una manifestazione antieuro e Aq16 si prepara ad accoglierlo con una contro manifestazione. Due appuntamenti che promettono alta tensione in centro storico dato che l'arrivo di Salvini viene vissuto dai giovani del centro sociale come una provocazione nella giornata della festa della Liberazione. Giova ricordare che è recente la notizia dell'alleanza siglata, dopo un 'vertice' a Strasburgo, tra la Lega Nord e la leader del Front National francese Marine Le Pen. Il segretario Matteo Salvini e il capodelegazione all'Europarlamento Lorenzo Fontana hanno messo a punto, nell'incontro con Marine Le Pen, una strategia comune in vista delle elezioni europee di maggio e della battaglia da intraprendere nel nuovo Parlamento europeo.
Il convegno organizzato dal Carroccio, nell’ambito del “Basta Euro Tour”, è alle 10.30 all’hotel Posta e Aq16 ha già organizzato una contro-manifestazione di protesta, con concentrazione prevista alle 9 del mattino in piazza Gioberti. Si legge sulla pagina Facebook di Aq16: "Il 25 Aprile, nella giornata legata all’antifascismo, la Lega Nord farà un convegno in pieno centro a Reggio. Un convegno che soffia sui sentimenti nazionalisti mai sopiti e che tenta di raccogliere consenso elettorale utilizzando il più bieco populismo. Noi non ci stiamo e, se proprio ci deve essere una festa, gliela facciamo noi. La Reggio degna scenderà in piazza per far capire che le strade sono di chi lotta a testa alta per la libertà e che la Lega Nord non è la benvenuta".
Sulla vicenda è intervenuto il segretario provinciale della Lega Nord, Gianluca Vinci, che ha detto a Reggionline: "In realtà questa è una vicenda strumentalizzata dall'estrema sinistra. Salvini si è dichiarato proveniente dalla sinistra in varie occasioni. Faceva anche parte dei comunisti padani, una sorta di organizzazione dentro alla Lega. L'alleanza con la Le Pen è fatta solo per quel che riguarda l'euro. Noi non siamo antieuropeisti, ma siamo contro l'euro. Salvini non è venuto certo a Reggio per fare un affronto alla Resistenza che, anzi, lui ha scelto come simbolo della lotta di liberazione dall'euro".
http://www.reggionline.com/notizie/2014/04/21/tensione-il-25-aprile-arriva-salvini-aq16-sul-piede-di-guerra_54362#.U1bMn2kaySM

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