L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 23 aprile 2014

e l'Italia è tagliata fuori dal gas senza South Stream. Governo demagogo


Esiste Nord Stream, ma che ne sarà di South Stream?



Una delle partite aperte dalla crisi ucraina riguarda il gas e le reti di gasdotti che collegano (o potrebbero farlo in futuro) la Russia con l'Europa occidentale.

Il 50% del gas russo importato in Europa passa per l'Ucraina: transitano qui molti gasdotti di età sovietica (in arancione nella mappa), tra cui Brotherhood.

Le pipeline più recenti tuttavia, Nord Stream e Blue Stream (in rosa nella carta), sono lontane da Kiev: passano rispettivamente per il Mar Baltico e il Mar Nero.

Le recenti tensioni tra Russia e Occidente mettono in dubbio la realizzazione di South Stream (in rosa tratteggiato nella carta), che pure non passerebbe per l'Ucraina.

Nella carta sono rappresentati i paesi dell'Unione Europea, quelli extra-Ue e i territori sotto il controllo di Mosca.

editoriale di L'Ucraina tra noi e Putin


(23/04/2014)

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