L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 7 aprile 2014

il demagogo Pd ha infiltrato tutte le istituzioni, tutti i posti di potere

 Cesena, bagno di folla per i 5 stelle
7 Aprile 2014 |  Società | Politica | Cesena |
CESENA - Un gran numero di cesenati e romagnoli ha partecipato con entusiasmo all’agorà con Alessandro Di Battista e Massimo Bugani che si è tenuta a Cesena sabato 5 aprile. Almeno 600 persone hanno cominciato a riunirsi spontaneamente in Piazza del Popolo a Cesena già dalle 17 di sabato 5 aprile, formando capannelli e commentando gli eventi politici più importanti.
Di Battista è arrivato poco dopo le 18.00.
Nel suo intervento ha messo in evidenza la tristezza e gravità dell’ennesimo incontro del Presidente Napolitano con Berlusconi, condannato in via definitiva per frode fiscale, ossia per averconsapevolmente realizzato un piano per sottrarre denaro allo stato, crimine ben diverso e ben più grave della mancata emissione di qualche scontrino. 

Di Battista ha fatto notare come Napolitano, dopo aver fatto distruggere le registrazioni delle sue conversazioni telefoniche con Mancino sulla trattativa Stato Mafia, abbia deciso di  non testimoniare sull’argomento, né ha mai voluto esprimere il suo appoggio ai giudici di Palermo che stanno indagando sul tema.
Davvero tanti gli interventi del pubblico che hanno fatto emergere la grande diversità che esiste tra i partiti che pretendono di far politica a senso unico, tramite gossip e slogan su giornali e TV, e il Movimento 5 Stelle che si propone di condividere le informazioni tra i cittadini e i loro portavoce, ed è pronto ad accogliere suggerimenti e critiche.

L’informazione trasparente e indipendente è l’unica possibilità di reale cambiamento rispetto al modello del PD e di Forza Italia e degli altri partiti, incuranti dei bisogni della gente e solo interessati a mantenere ed accrescere i privilegi della casta e dei più ricchi e potenti. Per questi motivi il M5S preferisce le piazze rispetto agli show televisivi!
Natascia Guiduzzi, candidata sindaco a Cesena per il M5S, nel suo applaudito intervento ha messo in evidenza come il PD a Cesena e in Emilia Romagna, dove governa ormai da settant’anni, ha messo su unastruttura di potere presente ovunque in tutte le istituzioni e gli organismi locali. Questo modello del Pd, e degli altri partiti suoi alleati, si sta rivelando fallimentare per i cittadini e il territorio, perché il bene comune viene trascurato e totalmente sottomesso agli interessi delle lobbies, e favorisce speculazioni, corruzione, incompetenza, sprechi, provoca gravi dissesti economici, la chiusura di molte piccole imprese, e tanta disoccupazione tra i giovani e non solo.
Il Movimento 5 Stelle di Cesena ha realizzato un programma per i prossimi 5 anni (link alle diverse versioni del programma) che comporterà la realizzazione di un cambiamento radicale nel governo della città da parte dei Cesenati.
Al termine dell’incontro Di Battista è stato assalito dall’affettuoso abbraccio dei partecipanti che gli hanno espresso la loro sincera gratitudine per quello che lui e i suoi colleghi stanno facendo in Parlamento e non solo, insieme a Beppe Grillo che è stato l’artefice di questa rivoluzione pacifica, che richiama l’interesse e l’ammirazione di tante persone in Italia e in tutto il mondo.

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